Richiedere l’esenzione ticket

Tutti i cittadini sono soggetti al pagamento di tariffe, conosciute con il nome di ticket e fissate da disposizioni ministeriali per l’assistenza specialistica ambulatoriale, la diagnostica strumentale e di laboratorio e per prestazioni di fisioterapia.
La normativa vigente prevede l’esenzione dal pagamento del ticket per determinate categorie di utenti e la possibilità di autocertificare il diritto all’esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria, qualora esistano i requisiti (Leggi n. 724/1994 e n. 549/1995).

Le tipologie di esenzione previste dalle norme nazionali e regionali fanno riferimento a:

 

L’esenzione ticket per reddito può essere richiesta:

La Regione Piemonte ha prorogato al 31 marzo 2021 la validità delle attestazioni di esenzione per reddito, già rilasciate dalle Aziende sanitarie locali, riguardanti le categorie di cittadini con codice di esenzione E01, E03, E04.

Le categorie che usufruiscono dell’esenzione sono:

CODICE ESENZIONE REQUISITI
E01 Cittadini di età superiore a 65 anni ed inferiore a 6 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo, riferito all’anno precedente, non superiore a € 36.151,98
E02 Cittadini disoccupati e familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a €. 8.263,31 incrementato fino a €. 11.362,05 in presenza del coniuge, incrementato di ulteriori €. 516,46 per ogni figlio a carico.

All’interno di questa categoria si considerano anche i lavoratori in mobilità e i familiari a caricopurchè presentino le stesse caratteristiche previste per i cittadini disoccupati.

E03 Titolari di pensione sociale e familiari a carico del titolare di pensione sociale
E04 Titolari di pensione al minimo (e loro familiari a carico) con un’età superiore a 60 anni con reddito lordo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, inferiore a € 8.263,31 per i singoli (vedovi/e, separati/e, celibi/nubili) incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge a carico; tali limiti di reddito sono aumentabili di un’ulteriore quota pari a € 516,45 per ogni figlio a carico
  • Per i codici E01, E03, E04, la durata della proroga non potrà superare l’anno e, comunque, la scadenza della stessa potrà essere anticipata, nel momento in cui saranno attivate le funzionalità necessarie per consentire al cittadino la presentazione on line delle autocertificazioni per l’esenzione per reddito, tramite l’utilizzo della propria tessera sanitaria TS-CNS (art 1 commi 6 e 7 DM 11/12/2009) o di analoghi strumenti previsti dalla normativa vigente.

La proroga non riguarda quelle autocertificazioni oggetto di verifica da parte dei soggetti accertatori, laddove si siano riscontrate differenze tra quanto auto dichiarato dal cittadino e quanto effettivamente riscontrato in sede di controllo.

CODICE DI ESENZIONE E02:
In considerazione dell’emergenza Covid 19 e quindi della necessità di evitare gli affollamenti agli sportelli delle Asl, la Giunta regionale ha deciso la proroga sino al 29 ottobre 2020, per i cittadini in possesso di autocertificazione di esenzione con il codice E02 valida sino al 31 marzo 2020: “soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) della condizione di disoccupato con reddito familiare lordo, riferito all’anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex art. 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni)”. All’interno di questa categoria è da considerarsi anche il lavoratore in mobilità e i propri familiari a carico, solo se il soggetto è iscritto all’Ufficio del lavoro ed appartiene ad un nucleo familiare così come previsto per il disoccupato. 

I soggetti che si trovano in questa condizione NON dovranno recarsi agli sportelli della propria Asl per il rilascio/rinnovo del certificato di esenzione.

E’ responsabilità dell’assistito titolare dell’attestazione:

  • non usufruire dell’attestazione di esenzione, all’atto della prescrizione, nel caso di modifica delle proprie condizioni reddituali o di stato civile che determinano la perdita del diritto, pena l’applicazione delle sanzioni, anche penali, previste in merito
  • comunicare tempestivamente all’ASL la perdita del diritto all’esenzione, pena l’applicazione delle sanzioni, anche penali, previste in merito.

Eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in carenza dei requisiti prescritti dalla legge, comportano, per il cittadino che ne ha fruito, responsabilità penale ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.

Modulistica  per esenzione ticket reddito

 

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