Richiedere l’esenzione ticket

ESENZIONE DAL TICKET PER REDDITO

Tutti i cittadini sono soggetti al pagamento di tariffe, conosciute con il nome di ticket e fissate da disposizioni ministeriali per l’assistenza specialistica ambulatoriale, la diagnostica strumentale e di laboratorio e per prestazioni di fisioterapia.
La normativa vigente prevede l’esenzione dal pagamento del ticket per determinate categorie di utenti e la possibilità di autocertificare il diritto all’esenzione dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa sanitaria, qualora esistano i requisiti (Leggi n. 724/1994 e n. 549/1995).

L’esenzione ticket per reddito può essere richiesta:

Elenco e Sedi per il Distretto Sud-Ovest 
Elenco e Sedi per il Distretto Sud-Est
Elenco e Sedi per il Distretto Nord-Ovest
Elenco e Sedi per il Distretto Nord-Est

La Regione Piemonte ha prorogato al 31 marzo 2021 la validità delle attestazioni di esenzione per reddito, già rilasciate dalle Aziende sanitarie locali, riguardanti le categorie di cittadini con codice di esenzione E01, E03, E04.

CODICE DI ESENZIONE E02:
In considerazione dell’emergenza Covid 19 e quindi della necessità di evitare gli affollamenti agli sportelli delle Asl, la Giunta regionale ha deciso la proroga sino al 30 giugno 2020, per i cittadini in possesso di autocertificazione di esenzione con il codice E02 valida sino al 31 marzo 2020: “soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) della condizione di disoccupato con reddito familiare lordo, riferito all’anno precedente, inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (ex art. 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni)”. All’interno di questa categoria è da considerarsi anche il lavoratore in mobilità e i propri familiari a carico, solo se il soggetto è iscritto all’Ufficio del lavoro ed appartiene ad un nucleo familiare così come previsto per il disoccupato. 

I soggetti che si trovano in questa condizione NON dovranno recarsi agli sportelli della propria Asl per il rilascio/rinnovo del certificato di esenzione.

Le categorie che usufruiscono dell’esenzione sono:

CODICE ESENZIONE REQUISITI
E01 Cittadini di età superiore a 65 anni ed inferiore a 6 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo, riferito all’anno precedente, non superiore a € 36.151,98
E02 Cittadini disoccupati e familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a €. 8.263,31 incrementato fino a €. 11.362,05 in presenza del coniuge, incrementato di ulteriori €. 516,46 per ogni figlio a carico.

All’interno di questa categoria si considerano anche i lavoratori in mobilità e i familiari a caricopurchè presentino le stesse caratteristiche previste per i cittadini disoccupati.

E03 Titolari di pensione sociale e familiari a carico del titolare di pensione sociale
E04 Titolari di pensione al minimo (e loro familiari a carico) con un’età superiore a 60 anni con reddito lordo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, inferiore a € 8.263,31 per i singoli (vedovi/e, separati/e, celibi/nubili) incrementato fino a € 11.362,05 in presenza del coniuge a carico; tali limiti di reddito sono aumentabili di un’ulteriore quota pari a € 516,45 per ogni figlio a carico

Ricordiamo che:
Lo stato di disoccupazione , in base all’art. 1 del D.Lgs. 297/2002, viene riconosciuto quando ricorrono contestualmente le seguenti condizioni:

  • aver perso una precedente attività di lavoro dipendente;
  • essere iscritti negli elenchi anagrafici della Sezione Circoscrizionale per l’Impiego di competenza;
  • aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro così come previsto dal D.Lgs.181/2000, successivamente modificato dal D.Lgs. 297/02

Lo stato di disoccupazione è valido anche per gli utenti in mobilità e per gli extracomunitari (rimane sempre valido il limite del reddito da non superare, l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e l’iscrizione al Centro per l’Impiego).

Lo stato di disoccupazione decorre dal giorno in cui si rende la dichiarazione alle competenti Sezioni Circoscrizionali di immediata disponibilità.

Familiari a carico: sono considerati a carico i familiari che nell’anno precedente hanno posseduto redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo, per un ammontare non superiore a € 2.840,51 (al lordo degli oneri deducibili):

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato,
  • i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati (senza limiti di età),
    e gli altri familiari conviventi con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, (cosiddetti “altri familiari a carico”):

    • il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
    • i discendenti dei figli;
    • i genitori (compresi I genitori naturali e quelli adottivi);
    • i nonni e le nonne (compresi quelli naturali);
    • i generi e le nuore;
    • il suocero e la suocera;
    • i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.

N.B. IL CONIUGE FA SEMPRE PARTE DEL NUCLEO FISCALE, ANCHE SE FISCALMENTE INDIPENDENTE (dichiarazione presentata separatamente) O NON CONVIVENTE.

  • Per reddito complessivo fiscale lordo ai fini dell’esenzione, è da intendersi il reddito del nucleo familiare fiscale, quale risulta dalla dichiarazione dei redditi presentata nell’anno precedente, come somma di tutti i redditi al lordo degli oneri deducibili, della deduzione per abitazione principale, delle detrazioni fiscali da lavoro e di quelle per carichi di famiglia.

Per i codici E01, E03, E04, la durata della proroga non potrà superare l’anno e, comunque, la scadenza della stessa potrà essere anticipata, nel momento in cui saranno attivate le funzionalità necessarie per consentire al cittadino la presentazione on line delle autocertificazioni per l’esenzione per reddito, tramite l’utilizzo della propria tessera sanitaria TS-CNS (art 1 commi 6 e 7 DM 11/12/2009) o di analoghi strumenti previsti dalla normativa vigente.

La proroga non riguarda quelle autocertificazioni oggetto di verifica da parte dei soggetti accertatori, laddove si siano riscontrate differenze tra quanto auto dichiarato dal cittadino e quanto effettivamente riscontrato in sede di controllo.

E’ responsabilità dell’assistito titolare dell’attestazione:

  • non usufruire dell’attestazione di esenzione, all’atto della prescrizione, nel caso di modifica delle proprie condizioni reddituali o di stato civile che determinano la perdita del diritto, pena l’applicazione delle sanzioni, anche penali, previste in merito
  • comunicare tempestivamente all’ASL la perdita del diritto all’esenzione, pena l’applicazione delle sanzioni, anche penali, previste in merito.

Eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in carenza dei requisiti prescritti dalla legge, comportano, per il cittadino che ne ha fruito, responsabilità penale ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.

Modulistica  per esenzione ticket reddito

 

ESENZIONE DAL TICKET PER INVALIDITA’

Le persone che sono riconosciute invalidi civili,  hanno diritto a non pagare i ticket delle spese sanitarie.
In base alla percentuale di invalidità, sono comprese delle classi di difficoltà, cui corrispondono diversi livelli d’esenzione:

  • difficoltà lievi, corrispondenti ad invalidità fino al 66,6%, per la fruizione dell’assistenza protesica;
  • difficoltà medio-gravi, corrispondenti ad invalidità tra il 67% ed il 99%, per la fruizione oltre che dell’assistenza protesica anche dell’esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie (compresa la quota fissa sulla ricetta);
  • difficoltà gravi, corrispondenti ad invalidità pari al 100%, per la fruizione dell’assistenza protesica, dell’esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie (compresa la quota fissa sulla ricetta).Per richiedere l’esenzione, è necessario il certificato di accertamento di invalidità rilasciato dall’Ufficio Invalidi Civili.

Per gli invalidi per lavoro o affetti da malattie professionali, è invece necessario il certificato rilasciato dall’INAIL (l’esenzione sarà parziale o totale in   relazione alla percentuale di invalidità riconosciuta).

Per gli invalidi per servizio è necessario il verbale dell’ Ospedale Militare (l’ esenzione sarà parziale o totale in relazione alla categoria riconosciuta)

ESENZIONE DAL TICKET PER PATOLOGIA / MALATTIA

Hanno diritto all’esenzione sui ticket, parziale o totale per le cure mediche e sanitarie collegate alla malattia, le persone affette da:

  • malattie croniche
  • malattie invalidanti
  • malattie rare
  • patologie oncologiche
  • in attesa di trapianto

Hanno inoltre diritto all’esenzione, sempre limitatamente alla malattia, i tossicodipendenti in terapia con il metadone o inseriti in una comunità di recupero.

L’esenzione va richiesta all’Asl territorialmente competente presentando:
– tessera sanitaria
– codice fiscale
– certificato medico attestante la malattia, rilasciato da specialista di struttura pubblica o accreditata, copia della cartella clinica (che verrà valutata da un medico della ASL) rilasciata da un ospedale pubblico o  da una struttura accreditata, copia verbale d’ invalidità
– delega scritta e firmata per la richiesta di esenzione, qualora impossibilitati a presentarsi personalmente allo sportello, corredata da un documento d’identità in corso di validità del delegato e del delegante

Dopo aver valutato la documentazione l’Asl rilascia un tesserino di esenzione, con la definizione della malattia e il suo codice identificativo. La durata dell’esenzione può essere permanente o limitata, secondo i tipi di malattia e/o le normative regionali.

ALTRI ESAMI ESENTI DAL TICKET

Sono inoltre escluse dal ticket, indipendentemente dall’appartenenza alle categorie di cui sopra, le seguenti prestazioni, finalizzate alla diagnosi precoce dei tumori di cui all’art. 85 della legge 388/2000 (Legge Finanziaria per l’anno 2001):

  • mammografia: ogni 2 anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni
  • pap test: ogni 3 anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni
  • colonscopia: ogni 5 anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni
  • accertamenti specifici per neoplasie in età giovanile, secondo criteri determinati dal Ministero della Sanità.

Tale legge stabilisce che tali prestazioni sono erogabili in regime di esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, previa compilazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nei centri specializzati (https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/sostegno-alle-cure/esenzione-dal-ticket-per-screening-oncologici).

Sono inoltre gratuite tutte le prestazioni di diagnostica e le visite mediche specialistiche per la gravidanza, per la tutela della maternità e per l’accertamento di eventuali difetti genetici del feto o di altre patologie che implichino un rischio per la salute della madre e del feto stesso.

In relazione a quanto stabilito dall’art.1, commi 4 e 5 del D.lgs 124/98, sono escluse dal ticket le prestazioni erogate a fronte di particolari condizioni di interesse sociale:

  • Prestazioni specialistiche rese nell’ambito di programmi organizzati di diagnosi precoce e prevenzione collettiva;
  • Prestazioni finalizzate alla tutela della salute collettiva obbligatorie per legge o disposte in caso di epidemie;
  • Prestazioni finalizzate alla prevenzione della diffusione dell’infezione da HIV;
  • Prestazioni finalizzate alla promozione delle donazioni di sangue, organi e tessuti, limitatamente alle prestazioni connesse alle attività di donazione (comprese le prestazioni finalizzate al controllo della funzionalità dell’organo residuo);
  • Prestazioni volte alla tutela dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati, limitatamente alle prestazioni di cui alla legge 210/92;
  • Vaccini per le vaccinazioni non obbligatorie di cui all’art. 1, comma 34 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, quali antimorbillosa, antirosolia, antiparotite, antiHaemophylus influenzale tipo B, nonché quelli previsti da programmi approvati con atti formali delle regioni nell’ambito della prevenzione delle malattie infettive dell’infanzia;
  • Soggetti che abbiano subito un’invalidità permanente non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza di atti e fatti di cui alla Legge n. 302/90 così come modificata dalla Legge 407/98.

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