Privacy

L’ASL Città di Torino, nello svolgimento della propria attività istituzionale garantisce il diritto alla protezione dei propri dati personali secondo le norme del Regolamento Europeo Generale sulla Protezione dei Dati, n. 2016/679 del 27 Aprile 2016, del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal D. Lgs. 10 Agosto 2018, n. 101 e delle disposizioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati, nel rispetto della dignità umana, dei diritti e delle libertà fondamentali della persona.

Le finalità istituzionali dell’ASL Città di Torino sono finalità di rilevante interesse pubblico e sono relative alla prevenzione, diagnosi, assistenza, cura, terapia sanitaria, riabilitazione, medicina legale, sanità pubblica, e tutte le attività a queste correlate (attività amministrative, attività certificatorie, attività di programmazione, gestione e controllo dell’assistenza, di vigilanza sulle sperimentazione, di farmacovigilanza, di gestione del personale, dei fornitori di beni e servizi e di tutti coloro che a qualsiasi titolo si trovino ad operare all’interno dell’Azienda Sanitaria).

Nello svolgimento della propria attività l’ASL Città di Torino tratta prevalentemente dati personali identificativi anagrafici e dati relativi alla salute, ma può anche trattare dati biometrici intesi ad identificare in modo univoco una persona fisica, dati genetici, dati relativi alla vita sessuale o all’orientamento sessuale, dati personali che rivelino l’origine razziale o etnica, le convinzioni religiose o l’appartenenza sindacale e dati giudiziari.

Per trattamento applicato ai dati personali si intende qualsiasi operazione o complesso di operazioni, compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento, la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, la diffusione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione, la distruzione.

I sistemi informativi e i programmi informatici dell’ASL Città di Torino sono configurati in modo da ridurre al minimo l’utilizzazione di tali dati.

Il conferimento dei dati è obbligatorio per ottenere le prestazioni di diagnosi, assistenza, cura, terapia sanitaria, riabilitazione, salvo casi specifici previsti da norme di legge.

L’interessato (ossia colui a cui i dati si riferiscono) è previamente informato sul tipo di dati trattati, sulle finalità, le modalità di trattamento e di esercizio dei propri diritti. Le informazioni sono fornite da questa Azienda Sanitaria ai sensi degli art.li 13 e 14 del succitato Regolamento UE (d’ora in poi G.D.P.R.) utilizzando modelli di Informativa. Nei casi in cui è previsto il consenso dell’interessato per il trattamento, lo stesso è acquisito o documentato per iscritto.

L’interessato può in qualsiasi momento esercitare i diritti di cui agli articoli da 15 a 22 del G.D.P.R. mediante istanza al Titolare del trattamento, da inviare all’indirizzo di posta elettronica protocollo@aslcittaditorino.it o PEC protocollo.pec@aslcittaditorino.it (da redigere in conformità con quanto previsto dal D.lgs. n. 82/2005 e ss.mm.ii. per istanze e dichiarazioni telematiche).

In questa sezione del sito web è possibile visualizzare un facsimile di “modello per l’esercizio dei diritti dell’interessato”.

Titolare del trattamento dati è l’ASL CITTA’ di Torino, rappresentata dal Direttore Generale pro- tempore.

L’ASL nella sua attività di protezione dei dati si avvale dei Direttori di Struttura Complessa, dei Dirigenti responsabili di Struttura Semplice con valenza Dipartimentale e dei Dirigenti di Struttura Semplice in staff alla Direzione Generale, che sono stati individuati Responsabili dei dati di Struttura (ossia delegati al trattamento nell’ambito dell’attività svolta nelle strutture di cui sono Responsabili).

Il personale dipendente o che a qualsiasi titolo svolge attività all’interno dell’Azienda tratta i dati previa autorizzazione del Responsabile dei dati di Struttura o del Titolare, secondo modalità stabilite da specifiche linee guida.

Si individuano altresì quali “Responsabili del trattamento dati” le persone fisiche o giuridiche, l’autorità pubbliche, gli enti, le società, gli organismi che trattano dati personali per conto dell’ASL Città di Torino.

Dal 9/3/2018, con deliberazione n. 513/01.00/18, è stato istituito il Comitato Privacy aziendale, permanente e multidisciplinare, con compito di garantire supporto in materia di trattamento dati al Titolare del trattamento e alle articolazioni aziendali, coordinandosi con la nuova figura del Responsabile della Protezione dei Dati introdotta dal Regolamento UE.

Il Comitato svolge la propria attività nel rispetto di specifico regolamento aziendale adottato con deliberazione n. 593/A.01/18 del 28.3.2018.

Il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) – Data Protection Officer (DPO) è stato designato con deliberazione n. 998/A.03/2018 del 23.5.2108 nella persona dell’Avv. Stefano Comellini, i cui dati di contatto sono i seguenti: E-mail: comellini@comellini.it PEC: comellini@ordineavvocatibopec.it

Compiti e funzioni del RPD sono:
a) informare e fornire consulenza al titolare del trattamento o al responsabile del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento in merito agli obblighi derivanti dal RGPD, nonché da altre disposizioni nazionali o dell’Unione relative alla protezione dei dati;
b) sorvegliare sull’osservanza del RGPD, di altre disposizioni nazionali o dell’Unione relative alla protezione dei dati nonché delle politiche del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo;
c) fornire, se richiesto, un parere in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e sorvegliarne lo svolgimento ai sensi dell’articolo 35 del RGPD;
d) cooperare con il Garante per la protezione dei dati personali;
e) fungere da punto di contatto con il Garante per la protezione dei dati personali per questioni connesse al trattamento, tra cui la consultazione preventiva di cui all’articolo 36, ed effettuare, se del caso, consultazioni relativamente a qualunque altra questione.