Chiedere il rimborso per il parto a domicilio

Per il rimborso del parto a domicilio è previsto un rimborso fino ad un importo massimo di 930,00 € per l’assistenza al parto

La domanda per il rimborso del parto a domicilio deve essere presentata dalla futura mamma in base al Distretto di residenza

  • DISTRETTO SUD EST e DISTRETTO SUD OVEST
    Segreteria Consultori Familiari e Pediatrici
    Via San Secondo, 29 bis  – Tel. 011.566.2480 (previo appuntamento telefonico)
  • DISTRETTO NORD EST:
    Segreteria Distretto
    Lungo Dora Savona, 26  –  Tel. 011.240.3618
  • DISTRETTO NORD OVEST:
    Segreterie Distretto
    C.so Toscana, 108  – Tel. 011.4395.521
    Via Pacchiotti, 4  – Tel. 011.4395.768 – Tel. 011.4395.778

 

DOCUMENTI DA PRESENTARE PER IL RIMBORSO:

  • Entro l’ottavo mese di gravidanza:
    • dichiarazione di idoneità al parto domiciliare da parte dell’ostetrico/a che prende in carico l’assistita
    • certificato sullo stato di salute della gestante rilasciato dal medico di famiglia
    • consenso informato
    • identificazione dell’ospedale di riferimento per le eventuali emergenze
    • identificazione del pediatra di riferimento per la prima visita del neonato
    • autocertificazione dell’ostetrico/a sull’applicazione dei protocolli riferiti all’assistenza al travaglio, alla rianimazione neonatale e all’assistenza al puerperio

 

  • Dopo il parto:
    • certificato di assistenza al parto
    • piano di assistenza comprensivo di:
      – almeno 3 visite di controllo pre-parto
      – assistenza al travaglio e parto, prime cure al neonato, assistenza post-partum
      – reperibilità 24 ore su 24 ore, dalla 38° alla 42° settimana di gravidanza
      – visite in puerperio
      – visita pediatrica nella prima giornata del neonato
      – screening neonatale
      – materiale sanitario a perdere
      – materiale di uso corrente
      – fattura analitica della spesa in conformità delle norme fiscali
      – oneri per lo spostamento dell’ostetrico/a

Attenzione:
In caso di emergenza e ospedalizzazione al termine della gravidanza o travaglio, verrà riconosciuto un rimborso forfetario della spesa documentata fino a un massimo di 310,00 €