Emergenze Infettive, Prevenzione e Promozione della Salute
La Struttura Complessa Emergenze Infettive, Prevenzione e Promozione della Salute – svolge attività che rientrano in due principali ambiti di azione:
- Profilassi e sorveglianza delle malattie infettive
- Coordinamento del Piano Locale della Prevenzione
ATTIVITA’ DI SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA
La Struttura Complessa Emergenze Infettive, Prevenzione e Promozione della Salute svolge attività di sorveglianza epidemiologica con l’obiettivo di descrivere in modo sistematico le caratteristiche delle malattie infettive e programmare interventi efficaci di prevenzione e controllo.
Il Sistema Informativo delle Malattie Infettive (SIMI) costituisce lo strumento nazionale per la notifica e il monitoraggio dei casi e si basa sulle segnalazioni obbligatorie effettuate dai medici curanti, dai medici ospedalieri e dai laboratoristi; tale sistema consente di attivare tempestivamente le misure di sanità pubblica necessarie a contenere la diffusione delle infezioni nella collettività.
Il quadro normativo di riferimento trae origine dal D.M. 15 dicembre 1990, istitutivo del SIMI e dell’obbligo di segnalazione, ed è stato successivamente integrato dal D.M. 29 luglio 1998 per la sorveglianza dei casi di tubercolosi e micobatteriosi non tubercolare; il processo di digitalizzazione è stato avviato con il DPCM 3 marzo 2017, che ha previsto l’integrazione di PREMAL nel Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), ed è stato ulteriormente consolidato dal Decreto Ministeriale 7 marzo 2022, che ha riorganizzato l’architettura del sistema di segnalazione aggiornando modalità operative, tempistiche e classificazione delle patologie in base al rischio epidemiologico; l’elenco delle malattie soggette a sorveglianza è stato infine revisionato con il Decreto Ministeriale 22 luglio 2022.
A seguito della segnalazione di un caso sospetto o confermato da parte dei sanitari, il gruppo di sorveglianza e profilassi delle malattie infettive della S.C. Emergenze Infettive, Prevenzione e Promozione della Salute acquisisce e valida i dati, provvede alla registrazione e alla trasmissione della notifica tramite la piattaforma PREMAL ed esegue le indagini epidemiologiche, ricostruendo la catena di trasmissione, identificando e gestendo i contatti stretti e attuando le misure di prevenzione individuale e collettiva previste, tra cui la somministrazione di chemioprofilassi e di immunoprofilassi attiva (vaccinazioni) e passiva (immunoglobuline).
Ove necessario, il servizio effettua sopralluoghi igienico-sanitari qualora la malattia infettiva interessi comunità come scuole o altre strutture collettive, e organizza attività di informazione e formazione.
Il gruppo di sorveglianza e profilassi delle malattie infettive svolge inoltre attività ambulatoriale rivolta a soggetti:
● esposti a morsicature di animali, con valutazione del rischio infettivo e attivazione delle profilassi indicate;
● coinvolti in esposizioni accidentali a rischio biologico (ad esempio punture accidentali), con presa in carico e gestione secondo i protocolli previsti;
● vittime di violenza, mediante attivazione tempestiva delle profilassi post-esposizione e del necessario supporto sanitario;
● che necessitano di interventi di prevenzione e gestione dell’infezione da HBV, attraverso la presa in carico dei casi con invio a valutazione specialistica, la vaccinazione dei conviventi e dei contatti e l’offerta della vaccinazione anti-HBV ai soggetti con pregressa infezione da HCV.
SEDI E ORARI
Via della Consolata, 10 – Torino
da lunedì a venerdì
dalle ore 8:30 alle ore 16:00
COORDINAMENTO DEL PIANO LOCALE DELLA PREVENZIONE
La S.C. Emergenze Infettive, Prevenzione e Promozione della Salute coordina il Piano Locale della Prevenzione e, in tale ambito, svolge le seguenti attività:
- promuove interventi di promozione della salute basati sulle evidenze scientifiche e attività di promozione della salute nelle scuole e nella comunità;
- collabora con amministrazioni diverse da quella sanitaria, come il Comune di Torino e le Circoscrizioni, per l’adozione di progetti comuni nel quadro delle politiche per la salute;
- collabora con gli Enti del Terzo Settore;
- promuove interventi di formazione del personale sanitario e non sanitario su tematiche inerenti alla prevenzione e alla promozione della salute;
- favorisce l’adozione di procedimenti e metodi comuni, supportati da evidenze, allineati agli standard internazionali, costantemente aggiornati e migliorati attraverso la ricerca e l’individuazione delle pratiche migliori, recuperando efficacia ed efficienza;
- programma, coordina e partecipa a interventi mirati di prevenzione come lo screening per l’epatite C o eventi e giornate di prevenzione che si svolgono a Torino (es. Just The Woman I Am, Giornata Mondiale del
Cuore, ecc.) - collabora con i referenti del Piano della Cronicità per inserire la prevenzione all’interno dei PSDTA
SEDI E ORARI
Via Silvio Pellico 19 – Torino
da lunedì a venerdì
dalle ore 8:30 alle ore 16:00
Informazioni e recapiti
- Indirizzo
Via della Consolata 10 - Torino - Direttore Responsabile
dott.ssa Rossella CRISTAUDO




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