In caso di presenza di sintomi, cosa occorre fare?

In caso di febbre è superiore a 37,5, tosse, affanno, dolori ossei, mal di pancia o diarrea, raffreddore… occorre rimanere in casa, non recarsi al Pronto Soccorso, ma chiamare il medico di famiglia o il pediatra o la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica  al n. 011.5747 di notte e il sabato, la domenica e i festivi)

  • Nella maggior parte dei casi il coronavirus è simile a un’influenza e dovrebbe passare nel giro di una settimana. L’assunzione del Paracetamolo in questi casi può alleviare i sintomi.
  • È consigliato bere almeno due litri di acqua al giorno, areare spesso gli ambienti, mangiare frutta e verdura in abbondanza.
  • È normale avere sintomi per 4-7 giorni, quello su cui occorre stare attenti è l’affanno respiratorio. Se si possiede un saturimetro si può controllare la saturazione del sangue 3 volte al giorno. I valori normali sono da 96 a 100.

In alternativa all’uso del saturimetro, si può fare il test del cammino, ossia camminare per 6 minuti a passo veloce, anche in corridoio. Se ci si stanca prima o, dopo la camminata si rileva un grosso affanno, occorre consultare subito il medico di famiglia. La stessa cosa si dovrebbe fare se si ha la tosse forte o dolori al petto.

Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2020