Scuola

Scuole che promuovono la salute

La promozione della salute ha scelto alcuni luoghi privilegiati per incidere significativamente sulla salute della collettività. La scuola è uno di questi.

Perché?

Chi ha svolto buone esperienze educative, relazionali ed emozionali a scuola gode di migliori condizioni di salute fisica, mentale rispetto ai comportamenti e al benessere (DORS).

  1. La scuola accoglie per un lungo periodo di vita tutti i soggetti in età evolutiva e offre la possibilità di osservare e monitorare il percorso di crescita e il modello di salute e benessere sul quale il singolo soggetto sta forgiando il suo personale concetto di “stare bene”.
  2. La scuola è abitata da figure adulte con una funzione educativa che hanno a disposizione un metodo pedagogico in grado di toccare il sapere, il saper fare, e il saper essere degli individui. Questa competenza educativa è un’esperienza unica per il bambino del terzo millennio perché gli permette di giocarsi la relazione con un adulto in uno spazio reale e non virtuale. Non va infatti trascurato che l’elemento che maggiormente connota il “nuovo bambino” è la sua enorme esposizione quali quantitativa a relazioni virtuali.
  3. La scuola si è resa promotrice di una vera e propria rivoluzione pedagogica che ha consentito di affiancare a un approccio tradizionale disciplinare, un’ampia gamma di offerte formative dal taglio altamente educativo finalizzate a porre in risalto la risposta ai bisogni più profondi degli allievi.
  4. La scuola vive nel proprio territorio di riferimento e si connota per la propria capacità di costruire reti e connessioni con altre agenzie educative presenti nella comunità.

Scuola e salute hanno quindi interessi comuni: da anni questo si traduce in strategie integrate, il cui punto di partenza è il protocollo d’intesa siglato dalla Regione Piemonte (Assessorati alla Sanità e all’Istruzione, Formazione professionale, Lavoro) e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte.

Il Protocollo è la cornice entro cui sono state elaborate e diffuse linee guida congiunte per orientare le scuole e individuare priorità di azione. L’obiettivo è di proporre alle scuole progetti omogenei di interventi su tematiche di salute considerate prioritarie, garantendo prodotti validati a livello nazionale e internazionale, sui quali gli operatori hanno anche ricevuto una formazione accreditata.
Il lavoro di promozione e disseminazione di buone pratiche avviene attraverso la formalizzazione in ciascuna ASL  di un Catalogo dell'offerta educativa e formativa proposta alle scuole indicando criteri di efficacia, sostenibilità e offerta omogenea di progetti validati a livello centrale e aggiornate nei cataloghi a livello locale.

 

 

L'istantanea scuola illustra il quadro degli interventi di promozione della salute e di prevenzione nella città di Torino e nella Regione Piemonte.