Inaugurata la nuova Casa di Comunità “Borgo Ticino”

Un nuovo punto di riferimento per Barriera di Milano

Oggi, mercoledì 28 ottobre 2026, si è tenuta l’inaugurazione della nuova Casa di Comunità “Borgo Ticino”, via Borgo Ticino 9 con la presenza delle Autorità, dei Rappresentanti delle Associazioni attive nel Terzo Settore e di numerosi Cittadini della Circoscrizione 6.

La struttura rappresenta un importante tassello del rafforzamento dell’assistenza territoriale promosso dall’ASL Città di Torino e mette a disposizione della popolazione della Circoscrizione 6 numerosi servizi di prossimità: Prelievi del Sangue ad accesso diretto, Prelievi Domiciliari, Ambulatorio Infermieristico, Centro Unificato Prenotazioni (CUP), Visite Specialistiche Ambulatoriali, Punto Unico di Accesso (PUA), Centro di Salute Mentale, Medici di Medicina Generale e Infermieri di Famiglia e Comunità.

Tutti i servizi sono collocati al piano terra per garantire la massima accessibilità ai Cittadini.

La Casa di Comunità nasce con l’obiettivo di rendere l’assistenza sanitaria sempre più vicina alle persone, favorendo l’integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociali e offrendo risposte tempestive ai bisogni di salute della popolazione, in linea con il modello di sanità territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Più salute, più vicini” è il messaggio che sintetizza la missione della nuova struttura: garantire cure accessibili, presa in carico multidisciplinare e continuità assistenziale nel territorio.

La Casa di Comunità “Borgo Ticino” afferisce al Distretto Sanitario Nord-Est, unico Distretto in Italia con 6 Case di Comunità al suo interno.

 

 

L’intervento di riqualificazione

L’intervento di recupero edilizio dell’immobile si inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 “Salute” – Componente 1, con l’obiettivo di potenziare l’assistenza sanitaria territoriale.

Gli investimenti

 L’intervento, finanziato con fondo PNRR, per un ammontare di € 2.315.229,50, ha previsto la ristrutturazione integrale del piano terreno e la pulizia e sgombero del piano interrato che ospita alcuni locali tecnici.

La superficie oggetto di intervento è di mq. 960.

DICHIARAZIONI

 “Negli anni, diversi studi hanno evidenziato la necessità di rafforzare i servizi e migliorare la qualità della vita nella periferia nord di Torino. In questa direzione, abbiamo lavorato per garantire ai Cittadini di Torino Nord servizi sanitari accessibili, strutture adeguate e opportunità di cura sempre più vicine alle loro esigenze. Dalla Casa di Comunità Vallette alla riapertura dell’Ex-Astanteria Martini, dagli interventi di riqualificazione di via Montanaro e via Anglesio al potenziamento dell’Ospedale San Giovanni Bosco, con l’attivazione della Cardiochirurgia e il raddoppio del Pronto Soccorso, il nostro impegno si è tradotto in azioni concrete e investimenti per il territorio. L’inaugurazione della Casa di Comunità di via Borgo Ticino rappresenta un ulteriore passo in questo percorso: un immobile riqualificato e restituito alla comunità, oggi destinato a diventare un punto di riferimento per il quartiere, grazie alla presenza di medici, infermieri e servizi sanitari di prossimità. Crediamo che il rafforzamento della Sanità Pubblica passi attraverso investimenti, programmazione e capacità di realizzare interventi concreti. In questo quadro, siamo orgogliosi dei risultati raggiunti: l’ASL Città di Torino è l’unica ASL metropolitana ad aver completato tutti i cantieri PNRR e certificato 16 Case di Comunità prima delle scadenze europee. Un risultato importante, che conferma il nostro impegno per una sanità pubblica sempre più vicina alle persone e ai bisogni dei territori.” Dichiara il dott. Carlo PICCO, Direttore Generale dell’ASL Città di Torino.

 

 

“Questa Struttura rappresenta un nuovo e importante presidio per la Circoscrizione 6. L’obiettivo dell’inaugurazione di oggi è far conoscere a tutta la comunità i servizi già attivi da giugno: il Punto Prelievi ad accesso diretto, l’Ambulatorio Infermieristico e l’Ambulatorio Medico aperto dalle 8 alle 20, pensato per rispondere alle necessità territoriali senza intasare il Pronto Soccorso. Abbiamo inoltre potenziato le visite specialistiche con cardiologia e fisiatria a cui si aggiungerà a breve la reumatologia, trasferito qui il Centro di Salute Mentale e attivato il Punto Unico di Accesso. Il PUA è la vera novità che cambia il modo di fare sanità: di fronte all’invecchiamento della popolazione, Infermieri, Assistenti Sociali e Amministrativi valutano e gestiscono i bisogni dei Cittadini in maniera globale e integrata. Ringrazio la Direzione Strategica, le Associazioni, la Circoscrizione e soprattutto tutti gli Operatori che con il loro lavoro quotidiano danno vita a questa Casa di Comunità.” Precisa il dott. Cosimo POLITANO, Direttore Distretto Nord-Est dell’ASL Città di Torino.

 

 

 

“Aver trasformato un rudere in stato di abbandono in una struttura restituita alla collettività con servizi sanitari e socio-sanitari è l’essenza della vera riqualificazione urbana. Riportare la Sanità Pubblica e i servizi vicini ai Cittadini nei quartieri in passato dimenticati è una scelta politica precisa per sostenere chi è più fragile. È un grande segnale di incoraggiamento e una vittoria di tutta la comunità”. Dichiara Maurizio MARRONE, Vicepresidente e Assessore al Welfare della Regione Piemonte.

“L’apertura di questo nuovo servizio rappresenta un risultato importante del percorso di rafforzamento della Sanità Territoriale. Portare le cure e i servizi più vicino alle persone significa rendere il Sistema Sanitario più accessibile, efficiente e vicino ai bisogni quotidiani dei Cittadini. Le strutture realizzate negli ultimi anni sul territorio di Torino Nord sono il frutto di una programmazione condivisa e di un impegno costante per costruire una Sanità Pubblica sempre più presente nelle comunità e capace di guardare al futuro.” Dichiara Fabrizio RICCA, Consigliere della Regione Piemonte.

“Questa struttura rappresenta il risultato concreto di un lavoro condiviso tra Istituzioni, territorio e comunità. Un luogo che fino a pochi anni fa versava in stato di abbandono oggi diventa uno spazio di servizi e opportunità per i Cittadini. L’investimento realizzato dimostra come la collaborazione tra Enti e la capacità di ascoltare i bisogni del territorio possano trasformarsi in risposte reali per la comunità. Ora la sfida è far conoscere e utilizzare questi servizi, affinché diventino un punto di riferimento stabile per il quartiere e per tutti i Cittadini”. Dichiara Valerio LOMANTO, Presidente della Circoscrizione 6.

“Mi piace pensare che la nuova Casa di Comunità sia il cuore di una vera medicina di prossimità, dove le persone sono al centro e dove la relazione tra il personale sanitario e i pazienti superi le difficoltà tipiche dell’emergenza ospedaliera. Il mio augurio e il mio pensiero vanno a tutto il personale che lavorerà qui, affinché possa esercitare non solo la propria competenza tecnica, ma anche quella umana. Quando ci si rivolge a strutture come questa, si cerca un sorriso, accoglienza e ascolto: la cura non è solo l’erogazione di una prestazione, ma il modo e il senso con cui la si offre. Se questa è una Casa di Comunità, è perché la relazione stessa diventa cura: anche un semplice “ciao” significa farsi carico dell’altro. Questo passaggio da luoghi che in passato hanno conosciuto tristezza e sofferenza a spazi di speranza, ascolto e salute non è soltanto un cambiamento di muri, ma un cambio di visione e di cultura. Prima ancora di benedire le mura, voglio benedire le persone e il grande lavoro che è stato fatto. Preghiamo affinché questa struttura sia sempre un luogo di gioia, di incontro e di speranza per tutta la nostra comunità.” Conclude Don Paolo FINI.

Comunicato Stampa Casa Comunità Borgo Ticino