All’Ospedale Oftalmico di Torino arriva “Gli occhi dell’Arte”
18/09/2026
Un percorso artistico per umanizzare gli spazi di cura attraverso la bellezza e lo sguardo
L’ASL Città di Torino inaugura presso il Presidio Ospedaliero Oftalmico di via Juvarra 19 il progetto artistico “Gli Occhi dell’Arte”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C. che trasforma gli spazi ospedalieri in un percorso espositivo dedicato alla rappresentazione dello sguardo nella storia dell’arte.
L’inaugurazione si terrà sabato 19 settembre ore 11.00 e rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione e umanizzazione dei luoghi di cura portato avanti dall’ASL Città di Torino insieme alla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., attraverso una collaborazione consolidata negli anni.
L’installazione propone una selezione di dettagli tratti da celebri capolavori della storia dell’arte, focalizzati sugli occhi e sugli sguardi. Isolati dal loro contesto originario, questi particolari diventano protagonisti di un racconto universale fatto di emozioni, umanità, speranza, forza e contemplazione, capace di instaurare un dialogo diretto con chi attraversa gli spazi dell’ospedale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare pazienti, familiari e operatori sanitari in un’esperienza che unisce arte e cura, trasformando un luogo di passaggio in uno spazio accogliente e di riflessione. In un ospedale nato come dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura della vista, il tema dello sguardo assume, infatti, un significato particolarmente profondo, mettendo in relazione il patrimonio artistico con la missione sanitaria della struttura.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di umanizzazione dell’assistenza promosse dall’ASL Città di Torino, nella consapevolezza che ambienti curati e arricchiti da elementi artistici e culturali possano contribuire a migliorare il benessere percepito e rendere più positiva l’esperienza delle persone durante il percorso di cura.
Il momento dell’inaugurazione sarà animato dalle musiche del QUINTETTO BRICCIALDI – fiati. Concerto organizzato da MITO Settembre Musica all’interno del programma MITO Per la Città – Musica nei luoghi di Cura.
“Gli Occhi dell’Arte” sarà ospitato e rimarrà visibile presso la Sala d’attesa ambulatori il P.O. Oftalmico dell’ASL Città di Torino, in via Juvarra 19, offrendo a cittadini, pazienti e professionisti sanitari un percorso tra bellezza, emozione e cura.
DICHIARAZIONI
“L’umanizzazione delle cure rappresenta una delle priorità dell’ASL Città di Torino. Con il progetto “Gli Occhi dell’Arte” vogliamo offrire ai pazienti, ai loro familiari e agli operatori sanitari un ambiente capace di accogliere e accompagnare, facendo dialogare la bellezza con la cura. In un ospedale che in origine era dedicato esclusivamente alla salute visiva, lo sguardo diventa un potente strumento di relazione e di riflessione, capace di ricordarci il valore della persona nella sua interezza. Ringraziamo la Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C. per una collaborazione che negli anni ha saputo arricchire i nostri luoghi di cura con progetti di grande valore culturale e umano”. Dichiara il Direttore Generale dell’ASL Città di Torino, dott. Carlo Picco.
“L’ospedale non è soltanto un luogo di diagnosi e trattamento, ma anche uno spazio di vita attraversato ogni giorno da migliaia di persone. Questo percorso artistico contribuisce a rendere più accogliente l’esperienza di chi accede alla struttura e valorizza il significato dello sguardo, elemento centrale sia nell’arte sia nella missione clinica dell’Oftalmico. “Gli Occhi dell’Arte” invita i visitatori a soffermarsi, osservare e riscoprire il potere comunicativo degli occhi, creando un ponte tra patrimonio artistico e assistenza sanitaria”. Sottolinea il Direttore del Presidio Ospedaliero Oftalmico, dott.ssa Arianna Vitale.
“Negli sguardi catturati dai capolavori dell’arte impariamo una lezione fondamentale: l’imperfezione e la diversità non sono limiti, ma la vera sorgente della bellezza. Portare questa consapevolezza nei luoghi di cura significa trasformare gli ambienti sanitari da meri spazi di terapia a contesti di autentica accoglienza. La bellezza non è un orpello estetico, ma un potente alleato del benessere: ci ricorda che la fragilità umano-clinica racchiude una dignità profonda, capace di curare l’anima prima ancora del corpo.” Racconta l’Art Director di Banca Patrimoni Sella & C., dott.ssa Daniela Magnetti.




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