Ambulatorio per la circoncisione rituale all’Asl Città di Torino

Rivolto esclusivamente agli utenti che per motivi religiosi scelgono di sottoporre il proprio figlio ad un intervento di circoncisione.

Negli ultimi anni vi sono stati numerosi casi di cronaca riguardanti casi mortali di complicanze dovute alla pratica di circoncisione rituale casalinga ad opera di sedicenti operatori sanitari, rivelatisi poi privi di qualunque formazione ed autorizzazione ad eseguire tali interventi. Gli ultimi casi mortali sono avvenuti a Reggio Emilia, Torino.

A differenza delle mutilazioni genitali femminili, la cui pratica è penalmente perseguibile in Italia (L.09/01/06 n. 7), il Comitato Nazionale di Bioetica nel 1998 ha stabilito che le Comunità che, per la loro specifica cultura, praticano la circoncisione rituale meritano pieno riconoscimento della legittimità di tale pratica, in accordo con l’art. 19 della Costituzione Italiana. E’ una pratica attualmente ammessa in tutti i paesi della Comunità Europea.

I genitori che, per motivi religiosi o culturali, intendono far circoncidere il proprio figlio trovano risposte diverse nell’ambito dei diversi servizi sanitari regionali e questa disomogeneità, associata alla scarsa disponibilità economica delle famiglie e/o all’assenza d’informazioni al riguardo, favorisce l’esecuzione di tale pratica in ambito casalingo e ad opera di personale non sanitario con gravi rischi per il bambino.

L’esigenza di istituire un ambulatorio per la circoncisione rituale nasce dal fatto che nei due anni precedenti presso il P.S. dell’Ospedale Maria Vittoria vi è stato un progressivo aumento di accessi di bambini sottoposti a circoncisione rituale casalinga, con complicanze anche gravi e un caso di un bambino deceduto per complicanze settiche. Pertanto, a partire dal marzo 2018 è stato istituito, in via sperimentale, presso l’Ospedale Maria Vittoria di Torino un AMBULATORIO MULTIDISCIPLINARE PER LA CIRCONCISIONE RITUALE, che vede coinvolte la SC Pediatria 1 (Direttore dott. Savino Santovito), la SC Anestesia e Rianimazione 1 (Direttore dott. Emilipaolo Manno) e la SC Urologia 1 (Direttore dott. Maurizio Moroni).

Tale Ambulatorio è rivolto esclusivamente a tutti gli utenti che per motivi religiosi scelgono di sottoporre il proprio figlio ad un intervento di circoncisione.

Infatti la circoncisione, come intervento preventivo, ha di per sé solo modeste ricadute benefiche sulla salute del bambino, se non in soggetti affetti da fimosi patologica o da infezioni croniche balano-prepuziali.

Si tratta dunque di un intervento non finalizzato a curare una patologia, ma a soddisfare un’esigenza culturale e religiosa della famiglia. Esso pertanto non rientra nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e prevede una partecipazione alla spesa della famiglia quantificata nella nostra Azienda in Euro 280,00, comprensiva delle visite ambulatoriali pre-operatorie (pediatrica, anestesiologica ed urologica) e dell’intervento chirurgico, per il quale è necessario il consenso di entrambi i genitori. Il valore del ticket è stato ricavato consuntivando i costi di tutte le visite specialistiche, del blocco operatorio e del personale coinvolto).

L’accesso all’ambulatorio avviene tramite prenotazione CUP, con impegnativa specifica del pediatra di libera scelta, ed è’ prevista anche la presenza di un mediatore culturale allorché vi sia una barriera linguistica riguardante uno o entrambi i genitori.

Nel suo primo anno di attività, ha preso in carico 54 bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 14 anni, con 22 interventi già eseguiti e 2 rinunce all’intervento per disaccordo tra i due genitori di etnie diverse. Attualmente sono in attesa d’intervento 32 bambini.

Fascia di età Numero Paese origine padre Paese origine madre
0 – 6 mesi 3 Nigeria (1) Nigeria (1)
12 – 24 mesi 8 Egitto (1)

Marocco (7)

Somalia (1)

Italia (5)

Marocco (3)

Yemen (2)

2 – 6 anni 7 Marocco (6)

Senegal (1)

Italia (3)

Marocco (4)

6 – 8 anni 1 Marocco (1) Marocco (1)
maggiore 8 anni 3 Algeria (1)

Marocco (1)

Senegal (1)

Italia (2)

Senegal (1)