Patologia Immune e Malattie Orfane: interazione scientifica tra Mayo Clinic e Ospedale Hub San Giovanni Bosco – ASL Città di Torino
Torino torna ad essere un punto di riferimento internazionale per la ricerca sulle malattie rare, reumato-immunologiche e nefrologiche con la 29ª edizione del Congresso “Patologia Immune e Malattie Orfane”, in programma dal 29 al 31 gennaio 2026.
L’evento, ospitato presso l’Aula Magna del Polo Universitario della Cavallerizza Reale, rappresenta uno degli appuntamenti scientifici più longevi e autorevoli nel panorama italiano, capace di coniugare ricerca d’avanguardia, pratica clinica e formazione.
Dedicata alla memoria di Gabriella Giraudo, la 29ª edizione del Congresso “Patologia Immune e Malattie Orfane” conferma la vocazione di Torino come hub di eccellenza nella ricerca clinica e traslazionale, capace di attrarre competenze internazionali e di produrre ricadute concrete sulla qualità dell’assistenza ai pazienti affetti da malattie rare e complesse.
La collaborazione con la Mayo Clinic
Promosso dal Centro Universitario di Eccellenza su Malattie Nefrologiche, Reumatologiche e Rare (Università di Torino & ASL Città di Torino), centro hub regionale e interregionale per le malattie rare, il congresso rinnova anche quest’anno un dialogo scientifico di alto profilo con la Mayo Clinic di Rochester (USA), consolidando una collaborazione internazionale che pone Torino al centro delle reti europee e globali dedicate alle patologie rare e complesse.
Il Lupus si guarisce? L’impatto delle CAR-T cells sulle malattie immunomediate
Il programma scientifico affronta alcune delle principali sfide della medicina contemporanea, con un focus sulle innovazioni terapeutiche nelle malattie autoimmuni sistemiche, sulle nuove prospettive di cura in nefrologia e reumatologia e sul ruolo crescente delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella diagnosi e nella gestione delle malattie rare. Dalle terapie cellulari e biologiche di nuova generazione nel lupus e nelle glomerulonefriti, fino alle applicazioni cliniche dell’AI in ambito nefrologico e cardiovascolare, il congresso offre una visione integrata e traslazionale, che parte dalla ricerca di base e arriva al letto del paziente.
Sostenibilità dell’innovazione terapeutica
Un elemento distintivo dell’iniziativa è il forte legame con il Sistema Sanitario Pubblico, testimoniato dal coinvolgimento diretto delle istituzioni sanitarie regionali e dall’attenzione alle reti assistenziali per le malattie rare. In questo contesto, il congresso diventa non solo un momento di aggiornamento scientifico, ma anche uno spazio di confronto sulle politiche sanitarie, sull’organizzazione delle cure e sulla sostenibilità dell’innovazione terapeutica.
Educazione scientifica dei medici in formazione
Grande rilievo è riservato alla formazione dei professionisti sanitari e delle nuove generazioni. I medici in formazione, in arrivo da tutte le Regioni, fruiscono di borse di studio che consentono loro una partecipazione completamente gratuita e senza costi alberghieri, una scelta che riflette la volontà di investire sulla crescita di competenze avanzate e sulla diffusione di una cultura scientifica condivisa.
Patologia Immune e Malattie Orfane – Comunicato Stampa



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