21 settembre 2026 – Giornata Mondiale Alzheimer
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che si celebra il 21 settembre 2026, il Distretto Nord Ovest dell’ASL Città di Torino promuove presso la Casa di Comunità di via Pacchiotti 4 un’iniziativa dedicata alla valutazione multidisciplinare delle persone con sospetto deterioramento cognitivo o con demenza lieve-moderata non ancora prese in carico dai servizi specialistici di riferimento.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di costruzione della Comunità Amica della Demenza del quartiere San Donato, progetto al quale il Distretto Nord Ovest dell’ASL Città di Torino partecipa dal 2025 insieme alla Circoscrizione 4, alla Residenza Richelmy, alla Divisione dei Distretti Sociali Ovest del Comune di Torino e a numerose associazioni del Terzo Settore.
La demenza rappresenta una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. Secondo i dati diffusi da Federazione Alzheimer Italia, nel 2025 nel nostro Paese si stimavano circa 1,43 milioni di persone affette da demenza. Un numero destinato ad aumentare nei prossimi anni, parallelamente all’invecchiamento della popolazione, con importanti conseguenze per i pazienti, le famiglie e il sistema dei servizi. Oltre agli aspetti clinici, la malattia comporta spesso fenomeni di isolamento sociale ed esclusione che incidono profondamente sulla qualità della vita delle persone coinvolte.
In questo contesto si sviluppa il progetto Dementia Friendly Italia, ispirato all’esperienza dell’Alzheimer’s Society del Regno Unito e attivo nel nostro Paese dal 2016. L’iniziativa promuove la nascita di comunità capaci di riconoscere, comprendere e sostenere le persone con demenza e i loro familiari, favorendone la partecipazione alla vita sociale e l’accesso a servizi più inclusivi e accoglienti.
La giornata del 21 settembre rappresenta un’importante occasione per intercettare precocemente i bisogni di una popolazione particolarmente fragile. Il percorso prevede il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale, che segnaleranno i pazienti candidati alla valutazione, degli specialisti in Geriatria, degli Infermieri di Famiglia e Comunità del D.I.P.S.A., della Psicologia Aziendale e del Servizio Sociale Aziendale dell’ASL Città di Torino.
L’attività avrà finalità diagnostiche, terapeutiche e di orientamento ai servizi, consentendo inoltre di individuare bisogni espressi e non espressi delle persone e dei loro caregiver. Attraverso un approccio multiprofessionale e integrato sarà possibile offrire informazioni, supporto e percorsi personalizzati, favorendo una presa in carico tempestiva e appropriata.
L’iniziativa è pienamente coerente con gli obiettivi della riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal D.M. 77/2022, che individua nelle Case di Comunità il punto di riferimento per la presa in carico di prossimità delle persone con patologie croniche, attraverso modelli assistenziali integrati, multidisciplinari e centrati sui bisogni del paziente e della sua famiglia.
Promuovere una Comunità Amica della Demenza significa costruire un territorio più inclusivo, accogliente e solidale, capace di garantire alle persone con deterioramento cognitivo e ai loro familiari opportunità concrete di partecipazione, sostegno e qualità di vita.
“Questa iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione da anni intrapreso dal Distretto Nord Ovest con i partner istituzionali tecnici e politici e con gli stakeholder del territorio, nell’ambito del lavoro sulle demenze, vera epidemia silente dei nostri anni, dichiara il dott. Carlo Romano – Direttore del Distretto Nord Ovest dell’ASL Città di Torino. Ricordo, oltre al progetto sulla Comunità Amica delle demenze, la presenza sul territorio della Circoscrizione 4 del principale Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze della città di Torino in via Le Chiuse 66 e l’implementazione a livello aziendale del PSDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) sulle demenze.”




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