Azienda Sanitaria Locale "Città di Torino" https://www.aslcittaditorino.it ASL Torino Mon, 13 Apr 2026 21:25:08 +0000 it-IT hourly 1 https://www.aslcittaditorino.it/wp-content/uploads/2018/06/cropped-logo-asl-torino-1-32x32.png Azienda Sanitaria Locale "Città di Torino" https://www.aslcittaditorino.it 32 32 Settimana della sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti https://www.aslcittaditorino.it/settimana-della-sensibilizzazione-alla-donazione-di-organi-e-tessuti/ Mon, 13 Apr 2026 18:46:08 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89676 Domenica 19 aprile 2026 si celebra la Giornata Nazionale della Donazione promossa dal Centro Nazionale Trapianti e dalle Associazioni di Volontariato.
L’ASL Città di Torino ha predisposto punti informativi per la popolazione e per gli operatori sanitari, presso le proprie strutture Ospedaliere:
  • mercoledì 15 aprile 2026 – Ospedale Martini
  • giovedì 16 e venerdì 17 aprile 2026 – Ospedale San Giovanni Bosco
  • martedì 21 aprile 2026 – Ospedale Maria Vittoria
Presso i punti informativi verrà distribuito, a titolo gratuito, il materiale fornito dal Coordinamento Regionale Trapianti (depliant in varie lingue , portachiavi, penne , ecc…).
Sarà inoltre possibile raccogliere ed inserire in tempo reale eventuali dichiarazioni di volontà in merito alla donazione degli organi e dei tessuti.
Ove possibile verranno proiettati spot regionali specifici creati dal Coordinamento Regionale per i Prelievi.

 

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026, all’ingresso dell’Ospedale Martini e dell’Ospedale San Giovanni Bosco,  saranno presenti banchetti non presidiati con materiale divulgativo

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Alcohol Prevention Day https://www.aslcittaditorino.it/alcohol-prevention-day-2/ Mon, 13 Apr 2026 07:40:52 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89654

Giovedì 16 aprile 2026 si celebra l’“Alcohol Prevention Day”.

I dati sul Consumo di Alcol nella Città di Torino – edizione 2026
Analisi dei dati delle sorveglianze PASSI, PASSI d’ARGENTO nel biennio 2023 / 2024

10 raccomandazioni per uno stile di vita salutare
Sul sito web della Regione Piemonte è possibile visionare la pagina focus con le informazioni e le iniziative in programma relative all’edizione 2026.
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I lunedì pomeriggio della prevenzione della salute https://www.aslcittaditorino.it/i-lunedi-pomeriggio-della-prevenzione-della-salute/ Sun, 12 Apr 2026 08:03:22 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89671 Lunedì 20 aprile 2026 riprenderanno gli incontri “I lunedì pomeriggio della Prevenzione e della Salute“, organizzati dall’Associazione Più Vita in Salute e patrocinati dall’ASL Città di Torino.
Gli incontri sono finalizzati a promuovere l’adozione di corretti stili di vita, fondamentali per “prevenire” le malattie croniche oggi sempre più frequenti.

Appuntamento, da lunedì 20 aprile 2026 a lunedì 25 maggio 2026,
tutti i lunedì pomeriggio – dalle ore 16.20 alle ore 18.30,
  presso il Centro di Biotecnologie Molecolare dell’Università di Torino in via Nizza 52 a Torino,

La partecipazione è libera e gratuita, fino ad esauriemnto dei posti

La prevenzione é il più importante investimento sulla salute ed é nostro interesse difendere questo ‘capitale’ per garantire la buona funzionalità e l’efficienza dei nostri fondamentali organi, il più a lungo possibile.

Appuntamenti di lunedì 20 aprile 2026

  • ore 16,20
    Perchè fumo? Meccanismi di una dipendenza
  • ore 17,30
    Artrosi di ginocchio: un modello per approfondire le cause dell’artrosi e le nuove terapie

Programma primavera 2026

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Rispetto dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche in primo accesso, ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. 29/04/1998 n. 124 https://www.aslcittaditorino.it/tempi-di-attesa-prestazioni-specialistiche/ Sat, 11 Apr 2026 16:55:25 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=70999 Il Cittadino assistito dall’ASL Città di Torino, in possesso di una prescrizione di visita e/o esame specialistico in primo accesso in classe di priorità B / D / P  – B (entro 10 giorni) – D (visite 30 giorni / esami 60 giorni) – P (120 giorni) – che non sia riuscito a prenotare la prestazione sanitaria all’interno dei canali istituzionali e nei limiti delle tempistiche di erogazione indicate dai codici di priorità e in ordine ai criteri di appropriatezza della prescrizione, potrà presentare formale istanza per accedere al percorso di tutela ed essere avviato alla prestazione specialistica, inviando una e-mail, con l’indicazione di un recapito telefonico, alla casella di posta di seguito specificata:  tempiattesa@aslcittaditorino.it

allegando la seguente documentazione:

  • impegnativa del Medico di Medicina di Generale / Pediatra di Libera Scelta
  • copia documento di identità in corso di validità
  • congrua documentazione, al fine di dimostrare che la ricerca espletata non ha soddisfatto la richiesta di prenotazione entro i termini previsti dal codice di priorità specifico o dai tempi massimi stabiliti nel Piano Nazionale Governo Liste di Attesa (ad esempio: indicando in che data e da quale numero di telefono è stato chiamato il CUP regionale 800 000 500, e quale disponibilità è stata fornita, oppure allegando lo screen shot di un tentativo effettuato sull’APP CUP Piemonte, etc..)

 

Qualora un Cittadino non possa inviare l’istanza telematicamente, può recarsi presso una delle sedi dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’ASL Città di Torino, per consegnare la documentazione necessaria e formalizzare l’istanza sull’apposito modulo (Allegato 1

I dati così forniti dall’Utente verranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, come da Informativa privacy.

Si riportano di seguito le modalità di prenotazione delle visite/esami specialistici:

  • CUP Regionale
    800.000.500 numero verde gratuito da telefono fisso e da cellulare
    dal lunedì alla domenica (escluse le festività nazionali), dalle ore 8.00 alle ore 20.00
  • App “Cup Piemonte
    Tramite Android
    Tramite Apple
  • Portale regionale Tu Salute Piemonte
  • Farmacie aderenti all’accordo tra ASL Città di Torino e Associazioni Titolari di Farmacia della Città Metropolitana di Torino e le Farmacie Comunali Torino Spa
  • Totem sito nell’atrio di via San Secondo 29 (sede ASL Città di Torino)
  • Centri Unificati di Prenotazione (C.U.P.) degli SPORTELLI AMMINISTRATIVI presso i distretti di competenza territoriale

 

Il percorso di tutela così come regolamentato dalle disposizioni regionali (Nota Regione Piemonte 26 aprile 2024 e Nota Regione Piemonte 25 giugno 2024) prevede che “in nessun caso può essere autorizzato e, di conseguenza, riconosciuto il rimborso dei costi sostenuti in ordine alle visite ed esami eseguiti privatamente dall’interessato, in contrasto con la normativa”.

 

 

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Apre la nuova sede della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) https://www.aslcittaditorino.it/apre-la-nuova-sede-della-continuita-assistenziale-ex-guardia-medica/ Fri, 10 Apr 2026 18:39:17 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89644 L’ASL Città di Torino informa che da questa sera,venerdì 10 aprile 2026, la postazione della Continuità Assistenziale del Distretto Sud-Ovest verrà trasferita, dalla sede di via Farinelli 25,  presso la Casa di Comunità di via Gorizia 114.

Il servizio di Continuità Assistenziale, garantisce gratuitamente, in caso di assenza del Medico di Famiglia l’assistenza medica di base per situazioni non urgenti che rivestono carattere di non differibilità

Per contattare il servizio di Continuità Assistenziale è necessario comporre il Numero Europeo Armonizzato 116117.

E’ necessario rivolgersi al numero 116117 anche per l’accesso all’Ambulatorio di Continuità Assistenziale.

Il servizio è attivo:

  • Sette giorni su sette dalle ore 20.00 alle ore 8.00 del mattino successivo
  • Sabato e prefestivi anche dalle ore 8.00 alle ore 20.00
  • Domenica e festivi anche dalle ore 8.00 alle ore 20.00

L’ attività ambulatoriale si svolge:
– nei giorni feriali dalle ore 20.00 alle ore 24.00
– sabato e prefestivi dalle ore 8.00 alle ore 24.00
– domenica e festivi dalle ore 8.00 alle ore 24.00

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito nella sezione dedicata alla Continuità Assistenziale :👉

Questo trasferimento persegue l’obiettivo di offrire ai Cittadini servizi sempre più integrati tra loro.

Come già comunicato nel corso degli incontri con la Circoscrizione 2, alla presenza degli stakeholder, l’attività sarà oggetto di monitoraggio.

Comunicato stampa trasferimento Continuità Assistenziale presso Casa di Comunità di via Gorizia 114

 

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Torino Check Point https://www.aslcittaditorino.it/torino-check-point-2/ Fri, 10 Apr 2026 16:22:02 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89659 Test rapido per l’infezione da HIV e per la sifilide in anonimato

Appuntamento al Torino CheckPoint – via Mazzini 44/E – nelle seguenti date:

  • venerdì 10 e 17 aprile 2026 – ingresso libero fino a un massimo di 30 accessi,
    dalle ore 18.00 alle ore 22.00 
    (ultimo accesso ore 21.30)
  • venerdì 24 aprile 2026 – ingresso libero fino a un massimo di 30 accessi,
    dalle ore 20.00 alle ore 22.00 
    (ultimo accesso ore 21.30

Sportello informativo HIV e IST (Infezioni Sessualmente Trasmesse) – venerdì 17 aprile 2026,
dalle ore 17.00 alle ore 18.00 – via Mazzini 44/E – Torino

Torino Check Point aprile 2026

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Apre la nuova Casa di Comunità Ridotto https://www.aslcittaditorino.it/apre-la-nuova-casa-di-comunita-ridotto/ Thu, 09 Apr 2026 14:47:26 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89592 Oggi, giovedì 9 aprile 2026, presso la sede dell’ex Ospedale Luigi Einaudi (prima già Astanteria Martini) di via Cigna 74 si è tenuta l’inaugurazione della nuova Casa di Comunità Ridotto.

L’appuntamento è stato in via del Ridotto 3 (sede dell’ex Poliambulatorio) alle ore 12.00 per raggiungere, con una passeggiata di circa 11 minuti, la nuova sede di via Cigna.

Tra i presenti per la Regione Piemonte: il Presidente Alberto Cirio, il Vicepresidente e Assessore al Welfare Maurizio Marrone, lAssessore alla Sanità Federico Riboldi, i Consiglieri Fabrizio Ricca e Nadia Conticelli; per il Comune di Torino: l’Assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli, il Presidente della Circoscrizione 5 Alfredo Correnti, il Presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri; per l’ASL Città di Torino: il Direttore Generale Carlo Picco, il Direttore Amministrativo Stefano Visconi, il Direttore del Distretto Nord-Ovest Carlo Romano, il Direttore del Distretto Nord-Est Cosimo Politano, il Direttore del Dipartimento Funzionale Continuità delle Cure Ospedale-Territorio  e Direttore Struttura Complessa Di.P.Sa Fabiano Zanchi, il Direttore della Struttura Complessa Tecnico Area Territoriale Carlo Sala, il Responsabile della Struttura Semplice Gestione e Manutenzione Strutture Territorialia Salvatore Giarrusso, il Dirigente Medico del Distretto Nord Ovest Maria Susetta Grosso, il Coordinatore Infermieristo del Distretto Nord Ovest Sara De Angelis, il Coordinatorre Infermieristico del Distretto Nord Est Loredana Scolari, il Direttore Pastorale della Salute don Paolo Fini.

Storia e riqualificazione dell’ex Astanteria Martini

L’ex Astanteria Martini, situata nel quartiere Aurora di Torino in via Cigna 74, rappresenta un importante esempio di architettura sanitaria del primo Novecento. L’edificio fu progettato nel 1920 dall’ingegnere Carlo Sgarbi su iniziativa di Enrico Martini, con l’obiettivo di garantire un servizio di Pronto Soccorso in una zona della città allora caratterizzata da una rapida espansione industriale e demografica.

Inaugurata il 5 maggio 1923 come “Astanteria Municipale Martini”, la struttura offriva servizi  quali guardia medica, ambulatorio e ricovero per pazienti in condizioni gravi. Durante il secondo conflitto mondiale, l’Astanteria si distinse per il suo impegno nell’assistenza a feriti e profughi.

Negli anni successivi, l’edificio assunse la denominazione di Ospedale Luigi Einaudi, continuando a operare fino al 1997 come presidio per lungodegenti. Dopo la chiusura definitiva nel 2003, la struttura ha attraversato un lungo periodo di totale abbandono.

L’intervento di riqualificazione

L’intervento di recupero edilizio dell’immobile di proprietà dell’ASL Città di Torino, si inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 “Salute” – Componente 1, con l’obiettivo di potenziare l’assistenza sanitaria territoriale.

L’ edificio sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è stato oggetto di un intervento realizzato in costante coordinamento con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha garantito il rispetto e la valorizzazione dei caratteri storico-architettonici originari.

Il progetto ha previsto la completa rifunzionalizzazione dell’edificio esistente attraverso l’insediamento integrato di nuove strutture sanitarie: due Case di Comunità e due Ospedali di Comunità, sviluppati unitariamente all’interno del complesso. Le superfici, in totale 4.824 mq, sono state organizzate in modo funzionale, comprendendo anche ampi spazi comuni a servizio delle diverse attività.

L’operazione ha comportato una ristrutturazione edilizia integrale, con una profonda riorganizzazione degli spazi interni, la realizzazione di nuove partizioni e ambienti sanitari, l’inserimento di controsoffitti tecnici, nuove finiture e la sostituzione dei serramenti ad alte prestazioni energetiche. Parallelamente, sono stati restaurati gli elementi architettonici di pregio, tra cui l’androne principale, la scala storica e i prospetti.

Dal punto di vista strutturale e della sicurezza, l’intervento ha incluso opere di adeguamento e rinforzo, la realizzazione di un nuovo nucleo scale per l’esodo e l’implementazione dei sistemi antincendio. Sul piano impiantistico, è stata effettuata la completa realizzazione ex novo di tutti gli impianti tecnologici, comprensivi di sistemi elettrici, meccanici, idrico-sanitari, gas medicali e sicurezza, oltre alla predisposizione di un impianto fotovoltaico in copertura.

Particolare attenzione è stata riservata agli Ospedali di Comunità, dotati di pareti attrezzate sanitarie nelle camere di degenza e di una camera a isolamento per la gestione di pazienti infettivi.

L’intervento restituisce alla collettività un edificio di rilevante valore storico, trasformato in un moderno polo sanitario territoriale integrato, in linea con gli obiettivi del PNRR e con i modelli di assistenza di prossimità. Durante i lavori, eventuali criticità legate alla natura vincolata dell’immobile sono state affrontate attraverso soluzioni tecniche migliorative, nel rispetto delle prescrizioni degli enti preposti.

Gli investimenti

Gli interventi risultano finanziati con distinti quadri economici per un totale di circa 11.757.000 Euro suddifvisi per per ciascuna funzione sanitaria. A questi si aggiungo gli investimenti per attrezzature e arredi, 135.000 Euro IVA inclusa finanziati con fondi Regionali FSC e gli investimenti per la diagnostica radiologica, con una spesa prevista di  170.000,00 Euro + IVA

L’Ospedale Luigi Einaudi oggi

In via Cigna 74 troviamo: la Casa di Comunità Ridotto che viene inaugurata oggi e che offre i seguenti servizi: Centro Prelievi, Centro Unificato Prenotazioni (CUP), Ufficio Informazioni, Ambulatori specialistici di Dietologia, Neurologia, Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria; Cardiologia,Ginecologia e Psicologia cure primarie (da maggio 2026); Direzioni di Distretto.

Dal 31 marzo è attiva la postazione della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica),che afferisce alla Casa di Comunità Einaudi di prossima apertura (entro il mese di aprile 2026) e che includerà anche un Ambulatorio Infermieristico e il Punto Unico di Accesso (PUA) attivo 12h al giorno; 2 nuovi Ospedali di Comunità i cui lavori di ristrutturazione fineranno entro fine mese e che saranno operativi prossimamente.

Si ricorda che nello stesso edificio, ad aprile 2024 l’ASL Città di Torino ha inaugurato 3 Centrali Operative Territoriali (COT per la Gestione della Cronicità e della Fragilità, COT per la Gestione dei Percorsi Residenzialità,  COT per la Programmazione Piano Pandemico Influenzale).

DICHIARAZIONI

 “La restituzione alla Città dell’ex ospedale Einaudi come nuova Casa di Comunità rappresenta un risultato concreto del percorso di rafforzamento della sanità territoriale che stiamo portando avanti in Piemonte – dichiarano Alberto Cirio, Maurizio Marrone e Federico Riboldi –.Interveniamo su un luogo simbolico, che dopo anni di abbandono torna a vivere grazie a un progetto che unisce recupero architettonico, innovazione sanitaria e attenzione alle fragilità, restituendo ai Cittadini servizi fondamentali in un contesto moderno e accessibile. Questa struttura è un esempio concreto di come le risorse del PNRR possano tradursi in servizi più vicini alle persone, con una presa in carico integrata che rafforza la medicina di prossimità e favorisce una migliore integrazione tra territorio e ospedale.Proseguiamo così, con determinazione, nel piano di potenziamento della rete territoriale, affiancando alle grandi opere di edilizia sanitaria interventi diffusi che migliorano la qualità della vita nei quartieri e rendono il sistema sanitario regionale più equo, capillare e vicino ai bisogni dei cittadini”.

Ringraziamo l’ASL Città di Torino, il Direttore Generale e tutte le figure coinvolte per l’invito e per il lavoro svolto, insieme ai tecnici e alle maestranze che hanno restituito questo luogo alla collettività. Rivolgiamo un augurio alle lavoratrici e ai lavoratori della sanità pubblica che operano in questa struttura e confermiamo l’impegno condiviso a rispettare i tempi del PNRR, affrontando con serietà e competenza anche la complessità degli interventi su edifici storici. La collaborazione tra Istituzioni è solida e fondamentale, pur nel confronto su alcune scelte: è proprio nel dialogo, anche con i Cittadini e le loro criticità, che si costruiscono le soluzioni migliori.” – dichiara Jacopo Rosatelli.

Accogliamo con soddisfazione l’apertura di una nuova Struttura Sanitaria, moderna e funzionale, al servizio di tutti i Cittadini. Pur comprendendo le difficoltà legate ai cambiamenti e alle abitudini, è importante valorizzare gli interventi che migliorano la qualità dei servizi sul territorio.Ringraziamo l’ASL Città di Torino, la Regione e il Comune per il lavoro svolto e ribadiamo l’impegno ad informare i Cittadini sulle nuove opportunità disponibili” – dichiara Alfredo Correnti.

Ringrazio l’ASL Città di Torino per il lavoro svolto sul territorio, che negli ultimi due anni. Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini rispetto agli spostamenti dei servizi, anche se le nuove strutture restano comunque accessibili. Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una sanità di comunità più diffusa e vicina alle persone. – dichiara Luca Deri.

“ Quella di oggi non è un’inaugurazione come le altre, ma – senza enfasi né autocelebrazione – è un momento storico per la Città. Questo edificio, un ex ospedale chiuso da oltre vent’anni e diventato simbolo di degrado e abbandono; oggi viene finalmente restituito alla Comunità.

Con un investimento di circa 11 milioni di Euro, anche grazie ai fondi del PNRR, abbiamo realizzato due Case di Comunità, due Ospedali di Comunità e tre Centrali Operative Territoriali, tutte all’interno di questa struttura moderna e funzionale. Questo risultato nasce da un percorso avviato anni fa, con l’impegno di riqualificare e rilanciare la sanità territoriale: dalla riapertura e potenziamento dell’Oftalmico, al rilancio del Maria Adelaide, fino alla valorizzazione di altre strutture cittadine. Un lavoro capillare che oggi conta 34 cantieri attivi, senza ritardi. Abbiamo inoltre superato situazioni onerose e non più adeguate, chiudendo strutture non a norma e garantendo servizi migliori, più accessibili e più efficienti per i Cittadini. Oggi celebriamo un traguardo che la Città attendeva da anni e che molti ritenevano impossibile. È il risultato di un lavoro di squadra, per il quale ringrazio tecnici, medici, infermieri e tutti coloro che hanno contribuito con impegno e passione” dichiara Carlo Picco.

“Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti, dai progettisti all’impresa esecutrice, fino alla collaborazione con il Comune e la Soprintendenza, che hanno reso possibile il recupero di un edificio di pregio, intervenendo su strutture e impianti con tecnologie all’avanguardia. Consegniamo oggi una struttura moderna e riqualificata, frutto di un lavoro svolto nei tempi e con elevata qualità, grazie all’impegno di tutta la squadra e al coordinamento dell’architetto Salvatore Giarrusso, Responsabile Unico del Procedimento.” – dichiara Carlo Sala

Comunicato Stampa Casa Comunità Ridotto, Via Cigna 74

 

 

 

 

 

 

 

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Vivicittà 2026 https://www.aslcittaditorino.it/vivicitta-2026/ Tue, 07 Apr 2026 10:38:10 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89486 Appuntamento domenica 12 aprile 2026 alle ore 9.30 con una camminata ludico motoria, gratuita e aperta a tutt*

Partenza alle ore 9.30, via Nizza 395 – Torino, presso scuola Re Umberto I e arrivo al Parco Colonnetti – Casa nel parco

  • Magliettee gratuite per tutti
  • Rinfresco e animazione all’arrivo
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Fare assieme piazze e Piazza Bengasi e dintorni https://www.aslcittaditorino.it/fare-assieme-piazze-e-piazza-bengasi-e-dintorni/ Wed, 01 Apr 2026 17:45:10 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89585 Il progetto “Fare Assieme Piazza” si inserisce nell’ambito più ampio della rigenerazione urbana e comunitaria dell’area di Piazza Bengasi, nella periferia sud di Torino, al confine con Moncalieri. Questa zona è oggi al centro di un ampio percorso partecipato promosso da ASL Città di Torino, ASL TORINO 5, il Comune di Torino e il Comune di Moncalieri e vari Enti del Terzo Settore del territorio. L’obiettivo del progetto condiviso tra i vari stakeholder è la  promozione della salute collettiva, della coesione sociale e della vivibilità urbana.
In questo contesto, Fare Assieme Piazza rappresenta la componente comunitaria e partecipativa del programma, cioè quella parte in cui i cittadini e le organizzazioni del territorio diventano protagonisti della trasformazione dello spazio urbano.
Obiettivi principali:
  • Co-costruire azioni e iniziative con enti del Terzo Settore, realtà associative, scuole e residenti.
  • Rigenerare gli spazi pubblici per renderli più vivibili, sicuri e inclusivi (creazione di aree verdi, percorsi ciclabili e pedonali, spazi per il gioco e la socialità).
  • Promuovere salute e benessere attraverso la socialità, la cura condivisa dei luoghi e la mobilità attiva.
  • Rafforzare le reti di prossimità tra cittadini, servizi pubblici e organizzazioni sociali.
L’approccio è ispirato al principio di “gentilezza contagiosa” (GE.CO), cioè la convinzione che prendersi cura degli spazi e delle relazioni possa generare un circolo virtuoso di partecipazione e miglioramento collettivo.
“Fare Assieme Piazza” è un progetto di comunità, co-costruito che traduce in pratica la filosofia dell’“Urban Health” (migliorare la salute delle persone migliorando i luoghi in cui vivono, grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche, servizi socio-sanitari e Terzo Settore).
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La nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) dell’Ospedale San Giovanni Bosco https://www.aslcittaditorino.it/lasl-citta-di-torino-inaugura-la-nuova-unita-di-terapia-intensiva-coronarica-utic-dellospedale-san-giovanni-bosco/ Tue, 31 Mar 2026 19:54:42 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89368 Oggi l’ASL Città di Torino ha inaugurato la nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica presso l’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Prefetto di Torino, Donato Giovanni Cafagna, il Vicario del QuestoreMarco De Nunzio; per la Regione Piemonte: il Presidente Alberto Cirio, il Vicepresidente, Maurizio Marrone, l’Assessore alla Sanità, Federico Riboldi, l’Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione Economica, Andrea Tronzano, il Direttore Generale del Settore Sanità, Antonino Sottile, la Consigliera Regionale, Nadia Conticelli; per il Comune: il Presidente della IV Commissione Consiliare Permanente Sanità e Servizi Sociali, Vincenzo Andrea Camarda, il Presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto, la Coordinatrice della  IV Commissione Sanità, Servizi Sociali e Welfare della Circoscrizione 6, Monica Brega; per l’ASL Città di Torino: la Direzione Generale Carlo Picco, Michele Morandi e Stefano Visconi.
Erano inoltre presenti: il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Torino, Generale di Brigata Roberto De Cinti, il Comandante Provinciale Guardia di Finanza, Generale di Brigata Alberto Nastasia, il Commissario Capo E.Q.- Responsabile del Comando Sezione 6^, Dario Righetti, …

La ristrutturazione ha interessato una superficie complessiva di circa 650 mq situata al Livello 7 del Corpo D.

Il progetto ha avuto come obiettivo principale la creazione di un reparto altamente funzionale e flessibile, capace di adattarsi alle diverse esigenze sanitarie e ai vari livelli di emergenza. La configurazione architettonica, priva di pilastri centrali, ha consentito una notevole versatilità nell’organizzazione degli spazi, rendendo possibile la realizzazione di 12 unità di terapia intensiva. La nuova struttura rappresenta un’eccellenza nel panorama sanitario, progettata per garantire elevati standard di sicurezza, comfort e funzionalità per pazienti e operatori. Il reparto dispone di 10 posti letto in camere singole e di ulteriori 2 posti letto isolati, anch’essi in camere singole dotate di filtro di ingresso, destinati alla gestione di situazioni particolarmente critiche.

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