ASL Informa | Azienda Sanitaria Locale "Città di Torino" https://www.aslcittaditorino.it ASL Torino Sun, 04 Oct 2026 16:25:00 +0000 it-IT hourly 1 https://www.aslcittaditorino.it/wp-content/uploads/2018/06/cropped-logo-asl-torino-1-32x32.png ASL Informa | Azienda Sanitaria Locale "Città di Torino" https://www.aslcittaditorino.it 32 32 Controllo gratuito sulla commestibilità dei funghi raccolti da privati https://www.aslcittaditorino.it/controllo-funghi/ Mon, 28 Sep 2026 17:50:51 +0000 http://www.aslcittaditorino.it/?p=53525 Dal 1° ottobre al 30 novembre 2026, con l’arrivo della stagione dei funghi, sarà operativo anche quest’anno il servizio micologico presso l’ASL Città di Torino.

Il servizio sarà attivo da giovedì 1° ottobre dalle ore 8.30 alle ore 12.00, presso gli uffici del Servizio d’Igiene Alimenti e Nutrizione di Via della Consolata 10 –  primo piano
Da lunedì 5 ottobre 2026 i giorni di ricevimento saranno lunedì e martedì – dalle ore 8.30 alle ore 12.00

La verifica sulla commestibilità dei funghi, raccolti da privati cittadini per consumo personale, sarà effettuata, gratuitamente, dagli ispettori micologi della Struttura Complessa Igiene degli Alimenti e Nutrizione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente la segreteria del servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione: 011.566.3161.

Comunicato Stampa Analisi Funghi

Brochure funghi: albanese, inglese, francese, spagnolo, rumeno, italiano

Brochure funghi: arabo, russo, bulgaro, macedone, italiano

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Ci sono anch’io https://www.aslcittaditorino.it/ci-sono-anchio/ Mon, 23 Mar 2026 13:43:56 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=89088 L’agenda 2030 (OSM3) delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile include, nell’Obiettivo 5, quello di “Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze” e, nello specifico, al punto 5.2, di ‘Eliminare ogni forma di violenza nei confronti di donne e bambine, sia nella sfera privata che in quella pubblica, (…)’.

Eppure la violenza appartiene ad entrambi i sessi.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), pur rimarcando l’impegno nella lotta contro la violenza sulle donne, quando definisce la violenza domestica, amplia lo sguardo indicando ogni forma di abuso e di comportamenti coercitivi esercitati per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo
familiare, senza distinzione di genere.

Nella definizione di violenza domestica, infatti, sono comprese tutte le azioni e i comportamenti che mirano ad affermare il potere e il controllo sull’altra persona, sul suo agire e sul suo pensare, comprendendo i maltrattamenti verbali, emotivi, psicologici, finanziari e sessuali.

Occorre, quindi, superare lo stereotipo e riconoscere la corresponsabilità nella coppia, la complessità del circolo della violenza riconoscendo – nel disvalore di comportamenti che mirano a ferire, sopraffare o danneggiare l’altro in modo distruttivo – la matrice della violenza a prescindere dal genere, dall’orientamento sessuale e dall’età.

COS’È IL PROGETTO “Ci sono anch’io”

Il progetto “Ci sono anch’io” ha l’obiettivo di realizzare uno Spazio di ascolto psicologico dedicato agli uomini e nasce dalla consapevolezza che il maltrattamento può essere agito e subito sia dagli uomini sia dalle donne.

Questa considerazione non toglie nulla al rispetto e alla gestione dei maltrattamenti nei confronti delle donne ma allarga trasversalmente il campo verso fenomeni ed esperienze vissute da quella parte di uomini che per vergogna o senso di sconfitta o per la sensazione di perdita di virilità restano sommersi.
Il fattore culturale da sradicare è ben chiaro: le norme e gli stereotipi di genere estremamente rigidi ostacolano la possibilità per gli uomini di esprimere la propria sofferenza e il proprio disagio legato all’essere vittime di abusi domestici.
Si tratta di percorso cruciale per individuare gli elementi prodromici che possono aumentare la possibilità che gli uomini mettano in atto comportamenti violenti nei confronti dei partner.
Lo Spazio di ascolto psicologico dedicato agli uomini, è la risposta a quelle situazioni di degrado affettivo, quando le offese e le umiliazioni tra i partner e i familiari soppiantano la comprensione; quando le minacce e il ricatto di possibili azioni future da parte dell’altro/a, vincono sul supporto e la complicità tipici di una coppia.
Lavorare per intercettare e dar voce agli uomini che vivono situazioni emotive stressanti o che subiscono maltrattamenti debilitanti significa svolgere un’azione preventiva su possibili reazioni esplosive future dagli esiti nefasti; creare uno spazio di ascolto risponde al bisogno degli uomini di esprimere il proprio disagio ed elaborare i vissuti dolorosi intercettando anche quelle situazioni di rischio e di vulnerabilità che possono sfociare nella messa in atto di comportamenti violenti nei confronti delle donne.

A CHI È RIVOLTO

Lo spazio di ascolto “Ci sono anch’io” è rivolto a gli uomini di tutte le età:
1. che vivono situazioni di stress, sovraccarico emotivo, o ripetute sensazioni di impotenza o fallimento, insulti e offese nell’ambito delle relazioni familiari o di coppia
2. vittime di violenza domestica, fisica o psicologica, che non hanno mai trovato uno spazio per parlare di ciò che vivono
3. che percepiscono di essere in una relazione conflittuale e temono l’escalation del conflitto
4. che temono di perdere il controllo, che riconoscono in sé irritabilità crescente, gelosia, impulsività, difficoltà nella gestione della rabbia o delle frustrazioni.

Il progetto non assume una postura giudicante né correttiva: nasce come spazio di prevenzione e ascolto, riconoscimento precoce e regolazione del rischio e, pertanto, è rivolto a situazioni di malessere che non siano già in una cornice giudiziaria.

Sportello spazio di ascolto psicologico

Progetto “Ci sono anch’io”

Comunicato stampa

Il Progetto Uomini Maltrattati

Locandina

Programma

Articolo Casa dei giornalisti

Articolo Futura News

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Sicurezza in acqua, la campagna di prevenzione degli annegamenti https://www.aslcittaditorino.it/sicurezza-in-acqua-la-campagna-di-prevenzione-degli-annegamenti/ Tue, 01 Jul 2025 03:45:24 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=82863

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha lanciato una campagna di prevenzione degli annegamenti realizzando un video in collaborazione con nove Regioni italiane: Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto e Sicilia.

In previsione delle vacanze estive, cioè il periodo durante il quale si registra il picco di incidenti, il video vede protagonista il pesciolino Salvo che spiega ai genitori cosa fare per prevenire gli incidenti.

I dati

I dati disponibili (fonti ISTAT e ISS) ricordano che in Italia muoiono ogni anno per annegamento in media circa 328 persone, di tutte le età. Tra il 2017 e il 2021 i decessi per annegamento sono stati 1642 e di questi, il 12,5% (cioè 206) aveva un’età da 0 a 19 anni, mentre gli annegamenti in piscine ha riguardato bambini fino a 12 anni.

Ogni anno si registrano 41 decessi che riguardano bambini o ragazzi adolescenti, con i maschi che rappresentano un cospicuo 81% di tutte le mortalità per annegamento in età pediatrica, mentre gli adolescenti rappresentano, da soli, il 53,4% di tutti gli annegamenti da 0 a 19 anni.

Nella quasi totalità dei casi, il bambino annega perché è sfuggito all’attenzione dei genitori, cade in acqua o finisce, giocando in acqua, nell’acqua fonda. Anche le piscine domestiche hanno contribuito a elevare il numero di incidenti e di annegamenti, e il 53% degli annegati nelle piscine sono bambini fino a 9 anni. L’acqua esercita, infatti, un’attrazione fatale su qualsiasi bambino. In particolare, nelle piscine gonfiabili a uso domestico il rischio che un bambino piccolo si rovesci dentro è molto elevato.

Errori e falsi miti

Fra le cause più comuni di annegamento infantile ci sono:

  • mancata o inadeguata supervisione da parte degli adulti, spesso distratti da altre attività (conversazione, sorveglianza di più bambini, lettura, telefono)
  • convinzione che, in caso di incidente, il bambino possa chiedere aiuto o manifestare di essere in difficoltà facendo schizzi, rumori o gridando

I consigli per limitare gli incidenti

Durante la stagione estiva è fondamentale, per chi va al mare, al lago o in piscina, seguire alcuni consigli per prevenire gli annegamenti. Ecco i consigli principali:

  • immergersi preferibilmente in acque sorvegliate dove è presente personale qualificato in grado di intervenire in caso di emergenza
  • evitare di immergersi in caso di mare mosso o in prossimità di specchi d’acqua dove sono presenti correnti di ritorno
  • osservare attentamente la segnaletica e seguire le indicazioni dei sorveglianti
  • sorvegliare sempre in maniera continuata i bambini in acqua o in prossimità di un qualsiasi specchio d’acqua, soprattutto nelle piscine domestiche o private
  • educare i bambini all’acquaticità fin da piccoli: insegnare loro a nuotare e a comportarsi in acqua in modo sicuro può ridurre in maniera significativa il rischio di incidenti
  • evitare di tuffarsi in acqua repentinamente dopo aver mangiato o dopo un’esposizione prolungata al sole
  • evitare tuffi da scogliere o in zone non protette e prestare attenzione a immergersi solo in acque di profondità adeguata

Link utili

La pagina sul sito della Regione Piemonte dedicata alla campagna di prevenzione:

htps://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-acqua-campagna-prevenzione-degli-annegamenti

Il video del pesciolino Salvo sul canale YouTube dell’ISS:
https://youtu.be/2rMfZn6DMhY
[/Z:/Condivisi/UFFICIO%20STAMPA/2025/comunicati/i%20sabati%20della%20prevenzione/sp_sicurezza%20in%20acqua_28giu25.docx]

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Preso per un soffio https://www.aslcittaditorino.it/preso-per-un-soffio/ Sat, 28 Jun 2025 10:56:45 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=81611 “Preso per un soffio” è un progetto di empowerment promosso dall’ASL Città di Torino, con la collaborazione dell’associazione Respiriamo Insieme, per sensibilizzare la popolazione adulta, a partire dai 35 anni, riguardo all’importanza della diagnosi precoce della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).

L’iniziativa si rivolge in particolare a chi ha fattori di rischio come fumo, esposizione professionale o frequenti infezioni respiratorie, invitando a contattare il proprio medico di fiducia  e valutare la possibilità di eseguire una spirometria semplice, un test rapido e non invasivo per verificare la funzionalità respiratoria.

L’obiettivo è intercettare precocemente i casi non ancora diagnosticati e promuovere uno stile di vita sano, riducendo l’impatto futuro della malattia. Il progetto si svolge sul territorio cittadino e prevede il coinvolgimento di medici di famiglia e vari servizi, oltre a una campagna di informazione attraverso materiali divulgativi e social media.

Partecipare è semplice e può fare la differenza: scopri se anche tu puoi fare il test e prenderti cura dei tuoi polmoni.

Video informativo: a cosa serve la spriometria, a cura della SC Pneumologia ASL Città di Torino

Progetto realizzato dalle SC Pneumologia dell’ASL Città di Torino in collaborazione con:
SC Emergenze infettive, Prevenzione e Promozione alla Salute; SC 
Formazione, Obiettivi sanitari, Qualità e Accreditamento, Rischio clinico; Dipartimento Cure Primarie; MMG; SC Sviluppo e coordinamento di attività di telemedicina; Associazione Respiriamo Insieme.

 

Storie che raccontano la tua ASL
Storia di un medico pentito

Articolo pubblicato sul quotidiano “La Stampa” il 22 dicembre 2024:
La Stampa 22 dicembre 2024: Allarme dei medici torinesi: “Le diagnosi di broncopatia inferiori alla reale diffusione, attenti al fumo”

Articolo pubblicato su Corriere Salute il 19 ottobre 2024
Corriere salute 19 ottobre 2024: Bronchite cronica ed enfisema
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Progetto Diderot (2025), I Care For Me, For You https://www.aslcittaditorino.it/progetto-diderot-i-care-for-me-for-you-anno-2025/ Sun, 18 May 2025 07:07:03 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=80348 Appuntamento venerdì 23 maggio 2025, dalle ore 10.00, in piazza Carlo Alberto con il progetto “I CARE FOR ME FOR YOU” promosso da ASL Città di Torino con il coinvolgimento di un team multiprofessionale di esperti della Rete Oncologica Regione Piemonte e Valle D’Aosta nell’ambito del Progetto Diderot della Fondazione CRT.
Il progetto si ispira al “Piano europeo di lotta contro il cancro” del 2021, che evidenzia come il 40% delle forme tumorali è prevenibile e invita a sostenere la prevenzione oncologica e la promozione degli stili di vita salutari a partire dall’età evolutiva.

Il progetto, ha coinvolto 4.746 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e si è svolto da settembre 2024 a giugno 2025.

Le metodologie utilizzate sono state quelle del Service Learning e del Entertainment Education, che includono attività formative e didattiche interattive in cui gli studenti risultano protagonisti nella realizzazione di una campagna di promozione della salute rivolta ai loro pari e alle loro famiglie.

I temi trattati:

  • comunicazione persuasiva delle multinazionali,
  • influenza da parte della famiglia e dei pari sulle proprie scelte in termini di salute,
  • consumo di alcol e fumo (tabacco tradizionale e sigarette elettroniche),
  • alimentazione, attività fisica,
  • prevenzione e screening oncologici,
  • focus sullo sviluppo di uno spirito critico rispetto ai pericoli delle fake news sanitarie.

Gli studenti hanno presentato la loro campagna di promozione della salute attraverso la creazione di video, poster, articoli, fumetti, francobolli e canzoni.

Il 23 maggio i partecipanti condivideranno i loro elaborati finali in Piazza Carlo Alberto a Torino, coinvolgendo la comunità in un evento di promozione della salute.

Programma I CARE FOR ME, FOR YOU

Comunicato Stampa Diderot

Dichiarazioni studenti

Rassegna Stampa

I lavori delle scuole

Istituto Compressivo Statale ANTONELLI – CASALEGNO – (Torino)

Istituto di Istruzione Superiore PAOLO BOSELLI – (Torino)

Istituto Comprensivo UGO FOSCOLO – (Torino)

Istituto di Istruzione Superiore AMALDI-SRAFFA – (Orbassano)

Istituto Tecnico Industriale ETTORE MAJORANA – (Grugliasco)

Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI XXIII – (Arona)

Liceo Statale DOMENICO BERTI – (Torino)

Liceo Scientifico Statale ALESSANDRO VOLTA – (Torino)

Istituto Comprensivo ALBERTO SALGARI – (Torino)

Istituto Tecnico Industriale Statale Q. SELLA e Istituto Istruzione Superiore Statale E. BONA  – (Biella)

Istituto Comprensivo Statale ING.S. GRANDIS – (Borgo San Dalmazzo)

Istituto Comprensivo Statale NIEVO – BRUNO CACCIA – (Torino)

Istituto Comprensivo FEDERICO SACCO – (Fossano)

Istituto Comprensivo Statale NICCOLO’ TOMMASEO – (Torino)

Istituto Comprensivo A. VASSALLO – (Boves)

Istituto Comprensivo Statale LEONARDO DA VINCI – (Verzuolo)

Istituto Tecnico Industriale Statale AMEDEO AVOGADRO – (Torino)

Istituto Istruzione Superiore GALILEO FERRARIS – Crescentino (Vercelli)

Istituto Istruzione Superiore GOBETTI MARCHESINI CASALE ARDUINO – (Torino)

Istituto Istruzione Superiore VINCENZO LANCIA – (Borgosesia)

Istituto Istruzione Superiore Statale PIER LUIGI NERVI – (Novara)

SALESIANI DON BOSCO – Chatillon (Aosta)

Istituto Comprensivo SARACCO BELLA Acqui Terme (Alessandria)

Istituto di Istruzione Superiore ALFIERI (Asti)

Istituto Tecnico Industriale Statale ARTOM (Asti)

Istituto Istruzione Superiore PELLATI – (Nizza Monferrato)

 

GLI EVENTI FINALI:

Alessandria

Torino

Biella

Cuneo

Nichelino

Bra

I Risultato di un anno di lavoro – Incontro del 10 giugno 2025 

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Le storie del Primary Nursing https://www.aslcittaditorino.it/le-storie-del-primary-nursing/ Mon, 05 May 2025 14:44:04 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=79918 Storie che raccontano la tua ASL:
Primary nursing: “Ciò che viviamo noi, prendendoci cura di voi”. La vita che cambia

Le infermiere e le loro storie 2
Le infermiere e le loro storie 3
Le infermiere e le loro storie 4
Le infermiere e le loro storie 5

 

 

Poster Infermiere Primary Nursing

Pieghevole informativo Infermiere Primary Nursing

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Le buone abitudini per la prevenzione https://www.aslcittaditorino.it/le-buone-abitudini-per-la-prevenzione/ Wed, 09 Apr 2025 21:34:21 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=79359 Piccoli gesti di salute e benessere

Sei stata operata al seno per un tumore mammario?
Allora questo progetto è per te!

Vieni con noi e impara che uno stile di vita pià salutare può aiutarti ad affrontare meglio le cure oncologiche e prevenire le recidive.
Faremo insieme 10 incontri dove in gruppo imparerai a prenderti cura del tuo corpo a partire dal tuo lato operato, con semplici esercizi studiati appositamente per il tuo problema, a fare fit-walking insieme a noi nel parco, a stimolare il buon umore e a riflettere sul tuo rapporto con il cibo. Tutto questo con altre donne che hanno avuto il tuo stesso problema e con un gruppo di esperti a tua disposizione. 

per partecipare occorre inviare una e-mail a: segreteriarrf@aslcittaditorino.it  – 331.7227460 / 331.6981245

Progetto realizzato dalle SC Recupero e Rieducazione Funzionale dell’ASL Città di Torino in collaborazione con: SSD Emergenze Infettive e Prevenzione, SC Oncologia degli Ospedali San Giovanni Bosco e Martini e Psicologia Aziendale 

Le buone abitudini per la prevenzione

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World Obesity Day https://www.aslcittaditorino.it/obesity-day-4-marzo-2025/ Wed, 26 Feb 2025 21:35:51 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=78308 “Sistemi in cambiamento, vite più sane” è il tema dell’Obesity Day in programma martedì 4 marzo 2025.

Link alla pagina Focus della Regione Piemonte

Pubblichiamo di seguito il link alla pagina Sorveglianze di Popolazione e Campagne di Popolazione presente in page del sito internet dell’ASL Città di Torino – nella sezione “Promozione della Salute”  e il documento relativo allo “Stato ponderale a Torino“: analisi dei dati delle sorveglianze PASSI e Okkio alla Salute.

Cambiare i processi per vite in salute a cura SC Emergenze Infettive, Prevenzione e Promozione della Salute

I sabati della prevenzione

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Raccoglie un petardo inesploso: 15enne riporta gravi ferite permanenti alla mano dx https://www.aslcittaditorino.it/raccoglie-un-petardo-inesploso-15enne-riporta-gravi-ferite-permanenti-alla-mano-dx/ Thu, 02 Jan 2025 07:49:03 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=77079 Dramma nella notte di Capodanno dove un 15enne è stato trasferito in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Maria Vittoria di Torino.

L’episodio è accaduto intorno all’una di notte a Venaria Reale durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno, dove il ragazzo pare aver raccolto imprudentemente un petardo inesploso.

Improvviso lo scoppio che ha provato l’immediata amputazione di tre dita più multiple e gravi lesioni ossee, tendine e nervose della mano destra Il ragazzo è stato prontamente traferito con i mezzi di soccorso del 112 presso il Centro di riferimento Regionale di Chirurgia della Mano del Maria Vittoria di Torino (diretto dal Dott. Giorgio Merlino) dove il quadro clinico è apparso subito grave e disperato.

Durante la notte i chirurghi plastici – dott. Andrea Parisi e dott. Luca Devalle – coadiuvati dall’équipe di anestesiologia (dott.ssa Maria Grazia De Simone – Reparto di Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Luca Cochelli) e dal personale infermieristico specializzato del blocco operatorio, hanno eseguito un intervento disperato per il recupero delle gravi lesioni. Il 15enne tuttavia ha riportato l’amputazione di tre dita, di parte del pollice e gravi lesioni permanenti della mano dx. In stato di shock i familiari.

Il paziente attualmente è stabile e risulta ricoverato presso il reparto di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Maria Vittoria per monitorare l’evoluzione del grave quadro clinico.

Rimangono sempre imprevedibili, gravi e scarsamente recuperabili gli esiti delle ferite da scoppio di petardi che puntualmente si verificano ogni anno in questo periodo dell’anno e che determinano numerosi accessi nei Pronto Soccorso di tutta Italia.

Comunicato Stampa: 2025 01 01 Raccoglie petardo inesploso

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Intervento ricostruttivo di microchirurgia https://www.aslcittaditorino.it/intervento-ricostruttivo-di-microchirurgia-allospedale-maria-vittoria/ Fri, 27 Dec 2024 07:14:09 +0000 https://www.aslcittaditorino.it/?p=76943
Nel pomeriggio di martedì 24 dicembre 2024 un ragazzino di 13 anni, a causa dello scoppio di un petardo “fatto in casa”, si è procurato una grave lesione alla mano destra.
La ferita da scoppio ha coinvolto il palmo della mano alla base del pollice procurando una subamputazione dello stesso con lussazione articolare e lesioni complesse muscolari, vascolari e nervose oltre a subire ustioni su tutte le dita. Soccorso all’ospedale di Vercelli, luogo dove è accaduto l’incidente, è stato poi trasferito d’urgenza presso il Centro di Riferimento Regionale del Maria Vittoria di Torino (direttore dott. Giorgio Merlino) dove è stato sottoposto a un intervento ricostruttivo microchirurgico per il salvataggio del pollice effettuato dai chirurghi plastici  dott. Ezio Gangemi e dott. Fulvio Nicoló.
Sono intervenuti all’intervento il Dr. Riccardo Vilio della SC Anestesia e Rianimazione (direttore dott. Luca Cochelli) e l’equipe infermieristica reperibile del blocco operatorio.
Il paziente sta bene ed è ricoverato presso il reparto di chirurgia plastica per seguire l’evoluzione delle ustioni concomitanti al trauma complesso subito.
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